
| Data di fondazione | 2000 |
| Ettari Vitati | 11 |
(MAGLIANO IN TOSCANA – GROSSETO) Vini artigianali che rappresentano l’anima autentica della Maremma.
Storia di Poggio Nibbiale

Poggio Nibbiale, nel cuore delle colline della Maremma Toscana, tra Scansano e Magliano, è nato nel 2000 dal sogno di Elke e Nikolaus Buchheim. La tenuta si estende su 121 ettari, di cui 11 dedicati al vigneto.
L’enologa Agnese Simonetti insieme al suo team contribuisce con competenza alla realizzazione della visione vinicola della tenuta. Parte dei vini è conservata nell’antica cantina sotto alla chiesa di San Giovanni Battista, l’edificio più antico di Scansano.
Filosofia di Poggio Nibbiale

Poggio Nibbiale è una storia familiare che si impegna con amorevole cura in ogni fase della produzione vinicola. Con 11 ettari di vigneto situato sulle colline esposte a sud-ovest, tra Scansano e Magliano. I vigneti sono coltivati in regime biologico certificato e le uve sono raccolte a mano alla fine dell’estate e delicatamente trasportate in cantina in contenitori permeabili all’aria. Qui, la fermentazione spontanea contribuisce all’eccellenza nella varietà degli aromi dei vini.
L’affinamento dei vini segue scrupolosamente in modo tradizionale, un impegno che rispecchia la convinzione, che la vera forza del vino risieda nella sua autenticità naturale senza l’impiego di additivi o correttivi enologici.
Terroir di Poggio Nibbiale

Situato a 300 metri sopra il Mar Tirreno, Poggio Nibbiale offre uno spettacolare panorama sulle isole del Giglio, Elba e Montecristo.
I terreni calcarei e di arenaria favoriscono radici profonde e regolano l’umidità, donando ai vini la loro particolare mineralità.
L’ecosistema naturale attorno ai vigneti, con querce da sughero, ginestre e olivi selvatici, è parte integrante della filosofia dell’azienda. La Maremma Toscana, con il suo clima mediterraneo e la tradizione vinicola, contribuisce a plasmare il terroir unico di Poggio Nibbiale.
Vini di Poggio Nibbiale
L’azienda produce una selezione di vini di alta qualità, tra cui il Morellino di Scansano DOCG, vino emblematico della zona, e altri vini IGT Toscana. Le varietà coltivate includono Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Canaiolo, Montepulciano e Petit Verdot. Tra le eccellenze si distinguono il “Tommaso“, un vino ottenuto con uve Sangiovese provenienti dalle vigne storiche, e “Il Nibbio“, un raffinato supertuscan.
La fase di affinamento avviene in botti di rovere francese, contribuendo a conferire complessità e struttura ai vini, con un periodo che varia da 12 a 24 mesi.
Morellino di Scansano

Caratteristiche: Interessante e incisivo lo spettro aromatico, in evidenza amarena e lampone con suggestioni ematiche e silvestri di bosco autunnale e canfora.
Il sorso è penetrante con una spalla acida esuberante e un tannino vigoroso ancora leggermente in fieri.
Un’interpretazione di Morellino di Scansano dallo stile schietto e sincero le cui deliberate e leggere asperità ci raccontano di uno vino che vuole preservare l’eloquenza del terroir senza compromessi.
Punteggio:
92/100 – Italy’s Finest Wines – (Annata 2021)
Tommaso

Descrizione:
Il naso è giocato su su ciliegia sottospirito, con rimandi di eucalipto e sfumature balsamiche e di erbe officinali.
In bocca voluminoso, glicerico e caldo, componente fenolica materica ben bilanciata da un’acidità spiccata che dona freschezza ed equilibrio. Finale di grande persistenza in riecheggia da protagonista il frutto.
Un vino di grandissimo carattere, impreziosito da accattivanti suggestioni minerali e grande intelligibilità del frutto.
Punteggio: 94/100 – Italy’s Finest Wines – (Annata 2015)




