
| Data di fondazione | 2003 |
| Ettari Vitati | 15 |
Massimago è una piccola ma virtuosa azienda della Valpolicella fondata nel 2003 da Camilla Rossi Chauvenet.
Storia di Massimago

Situata a Mezzane, una zona della Valpolicella più selvaggia rispetto ad altre, l’azienda si colloca nell’omonima vallata, che vanta un microclima ideale per la viticoltura.
Il nome Massimago deriva dal latino “Maximum Agium”, che significa “massimo benessere”. Sin dalla seconda metà dell’Ottocento, questa interessante realtà produttiva appartiene alla famiglia Cracco, che ha custodito le tradizioni locali. Nel 2003, Camilla, agronoma e sommelier, decide di mettere a frutto le proprie competenze e creatività, rinnovando l’azienda di famiglia e trasformandola in una moderna cantina e wine relais, con un’attenzione particolare alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale.
L’azienda guidata da Camilla, coadiuvata dall’enologo Enrico Nicolis, nel corso degli anni si è distinta per la sua produzione di vini della Valpolicella che mettono in risalto l’equilibrio e l’eleganza piuttosto che la potenza.
Ad oggi Massimago dispone di circa 15 ettari vitati da cui nasce una produzione annuale di circa 80mila bottiglie.
Filosofia produttiva di Massimago

La Cantina Massimago si è sviluppata gradualmente, passando da un semplice garage a una vera e propria cantina che consente micro vinificazioni e assemblaggi, massimizzando la qualità delle uve.
Nel 2017, la cantina è stata ampliata per sfruttare la forza di gravità nel processo di vinificazione, limitando l’uso di solforosa e sperimentando continuamente in collaborazione con le Università di Enologia di Milano e Conegliano.
La filosofia produttiva di Massimago è fortemente orientata alla sostenibilità, è infatti certificata biologica dal 2014 e dispone di un impianto fotovoltaico che copra buona parte del fabbisogno energetico.
Massimago Wine Relais & Esperienze

Massimago offre un’esperienza unica con il suo Wine Relais situato nella splendida Valpolicella. Gli ospiti possono scegliere tra diverse esperienze enogastronomiche. Per coloro che desiderano approfondire la loro conoscenza dei vini, il Wine Expert Tasting propone un percorso di degustazione con cinque calici e un tagliere di prodotti tipici.
Chi preferisce un’opzione più semplice può optare per il Wine Lover Tasting, che include quattro calici. Per un’esperienza all’aria aperta, il Pic Nic Open Air offre un picnic con prodotti biologici della tenuta. Gli amanti delle grandi bottiglie possono partecipare alla degustazione Big Bottle Lover, che presenta i vini biologici di Massimago in formato Magnum.
Inoltre, è possibile prenotare un tavolo presso Massimago in Cucina, aperto agli ospiti del Wine Relais e ai visitatori esterni. La Marcia del Vignaiolo invita a una passeggiata tra i vigneti con un calice di vino Massimago in mano, mentre la Cena in vigna offre un’esclusiva cena tra i filari dei vigneti.
Vini di Massimago

I vigneti di Massimago si estendono per 15 ettari su terreni ricchi di argille, marne e calcare, ideali per le uve Corvina, Corvinone e Rondinella. La gamma di vini di Massimago valorizza le migliori caratteristiche della Valpolicella, offrendo interpretazioni moderne e raffinate di Valpolicella Classico, Superiore, Ripasso, e ovviamente di Amarone.
Tra le innovazioni spicca anche lo spumante rosé Magò Brut prodotto da uve autoctone di Corvina Veronese.
Massimago rappresenta un perfetto connubio tra tradizione e innovazione, grazie alla visione e all’entusiasmo di Camilla Rossi Chauvenet, capace di trasformare questa azienda in una realtà vitivinicola tra le più interessanti e dinamiche della Valpolicella.




