
(LASTRA A SIGNA – FIRENZE) Giampaolo Bruni ha fatto della ricerca e della salvaguardia dei vitigini autoctoni toscani la sua missione. A Piandaccoli vengono coltavite le antiche uve del Rinascimento come la Barsaglia Nera, Mammolo, Pugnitello, Foglia Tonda e naturalmente il Sangiovese, l’uva regina della Toscana.
La Storia di Piandaccoli
Secondo il filosofo del 17° secolo Giambattista Vico, la storia dell’umanità non consiste in un constante progresso da più basse a più alte forme di civilizzazione, ma piuttosto in una serie di cicli e ricorsi. Un concetto che può essere facilmente applicato alla recente storia del vino Italiano. Dopo una fase, approssimativamente dal 1985 al 2005, di “internazionalizzazione”, nel senso di un quasi ossessivo uso di nuovi barili di quercia francesi e abbondante presenza di uvaggi francesi nei vini, gli ultimi dodici anni hanno visto un’importante controtendenza. La parola chiave adesso è “autoctono”: la riscoperta e rivalutazione dei vitigni nativi, all’insegna della salvaguardia della bio-diversità delle nostre terre.
Una persona, che ha lavorato con impegno e passione per la salvaguardia dei vitigni autoctoni toscani, è Giampaolo Bruni, che nella sua tenuta Piandaccoli, a poca distanza da Firenze, ha dedicato 10 ettari di vigneto a varietà colturali rare, pressoché perdute. Piandaccoli è il toponimo di una collina appena fuori l’antico borgo di Malmantile: storico avamposto militare sulla via di collegamento tra Firenze e Pisa. Questa collina, alle porte del capoluogo toscano, si contraddistingue per un terroir con una formidabile mineralità e un microclima unico nel suo genere.
La filosofia e i vini di Piandaccoli
Ciò che, comunque, rende i vini Piandaccoli speciali, è il profondo impegno e rispetto riservato alla coltivazione e alla vinificazione, portata avanti con abilità e grande competenza professionale dal consulente enologico Attilio Pagli. A Piandaccoli si trovano diverse varietà di Sangiovese, l’uva regina della Toscana, ma rivivono anche le antiche uve del Rinascimento come la Barsaglia Nera, che dona carattere minerale ai vini, il Mammolo con le sue note fragranti di violetta ed iris, il Pugnitello con i suoi piccoli grappoli, grandi quanto un pugno, che conferiscono struttura ed intensità, il Foglia Tonda, ricco di gusto e complessità dell’aroma e, infine, il Colorino. I vini prodotti sono vari e tutti di notevole interesse, in particolare la produzione dei vitigni autoctoni in purezza si contraddistingue per carattere, eleganza, equilibrio e freschezza. In generale, i vini Piandaccoli possono rappresentare una sorta di nuovo inizio e nuova direzione da seguire per il vino toscano. Sono vini che hanno qualcosa da raccontare ed una storia illustre su cui basarsi.
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Informazioni & Contatti Piandaccoli
Indirizzo: Via di Piandaccoli 7, 50055 Loc. Malmantile, Lastra a Signa (FI)
Telefono: +39 055 0750005
Sito Internet:www.piandaccoliwine.com
e-mail:info@piandaccoli.it
Degustazione in Azienda: SI
Vendita Diretta: SI




