
La famiglia Boatti a Torricella Verzate produce alcuni dei più noti vini rossi e vini bianchi della Lombardia. Fra questi Nature Pinot Nero Metodo Classico, il Oltrepò Rosso Podere La Borla e il Cabernet Sauvignon Aplomb.
L’Oltrepò Pavese, il territorio che si estende dal sud del Po verso la Liguria ed il mar Mediterraneo, è sicuramente la più importante denominazione della Lombardia con i suoi 13.000 ettari di vigne e 800 mila ettolitri di vino prodotto annualmente. Ha, inoltre, il vantaggio di trovarsi molto vicino a Milano e alla sua area metropolitana, il motore dello sviluppo industriale dell’Italia post seconda guerra mondiale e, cosa importante, un mercato che mostra grande interesse per i vini con personalità e ben fatti. In teoria, l’Oltrepò dovrebbe essere una fiorente area viticulturale con molte tenute importanti e con vini conosciuti ed apprezzati in Lombardia e non.
Dovrebbe, ma non lo è. Infatti anche se l’area può vantare molte tenute storiche che producono ottimo vino già dalla fine del 19esimo secolo, la vicinanza a Milano, purtroppo, stimolò una produzione di massa e una competizione spietata che fece identificare l’Oltrepò come una zona con un’offerta principalmente di vino da tavola, non qualcosa da prendere seriamente.
Fortunatamente esistono eccezioni significative, e una delle più considerevoli è la famiglia Boatti della tenuta Monsupello a Torricella Verzate. La famiglia ha in realtà iniziato il suo lavoro a Oliva Gessi a fine 19esimo secolo, ma la proprietà attuale fu acquistata nel 1914 ed è rimasta la principale fonte per l’ampia ed eccellente offerta di vini prodotti da allora.
La gamma è inaspettatamente vasta, un fatto per niente scontato dal momento che l’Oltrepò è principalmente conosciuto come una fonte di spicco per un ottimo Pinot Noir, vini frizzanti e ottime uve bordolesi. Come lo sono il Barbera e Bonarda, usati per vini rossi caldi e pieni, che si sposano alla perfezione con l’abbondante cucina di Milano e dell’intera Lombardia, durante gli inverni freddi e nebbiosi che la caratterizzano. Dai 50 ettari di vigneti di proprietà c’è davvero l’imbarazzo della scelta: il Pinot Nero barricato 3309, l’Oltrepò Rosso Podere La Borla, lo Chardonnay Senso invecchiato in botte, le bollicine di Pinot Nero Metodo Classico. E, solo per dimostrare il potenziale dell’uva Médoc, c’è il Cabernet Sauvignon Aplomb.
{tab Nature Pinot Nero Metodo Classico}

| Denominazione: | Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosé Vsq |
| Uve: | 90% Pinot Nero, 10% Chardonnay |
| Grado Alcolico: | 13,2° |
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