
Quali sono i migliori Taurasi ? Una lista con foto, descrizione e degustazione dei migliori Taurasi consigliati da Italy’s Finest Wines.
Vuoi indicarci un’azienda e un vino? Scrivici.
INDICE:
- Migliori 20 Taurasi
- Taurasi: Il Terroir dell’Irpinia
- Storia e Disciplinare Taurasi
MIGLIORI TAURASI consigliati da Jean Marco Palmieri

Quali sono i migliori Taurasi?
Scopri i vini consigliati da Italy’s Finest Wines con la nostra degustazione affinché ognuno possa trovare il vino ideale ai propri gusti ed esigenze.
Taurasi Riserva Radici 2017 – Mastroberardino

Caratteristiche:
Il quadro aromatico si spande magnetico delineandosi tra sfumature di ribes, violetta e prugna affiancate da leggeri toni boisé, polvere di cacao, grafite e tabacco dolce.
Al palato è ampio, elegantemente possente e levigato. Ottenuto dalla zona più alta del vigneto di Montemarano con un’altitudine è di circa 550 m s.l.m. Affina 30 mesi in barrique e botte grande di rovere
La storica cantina del Taurasi si conferma tra le eccellenze con una nuova annata che concilia sapientemente struttura, finezza aromatica e bevibilità. Meritatamente tra i migliori.
Vitigni: Aglianico 100%
Gulielmus 2018 – Tenute Capaldo

Descrizione:
Fragranti toni di visciole e fragoline di bosco si mescolano a delicate note di viola, radice di liquirizia e spezie autunnali. Al palato è morbido, con una trama tannica misurata ed avvolgente e un finale di buona persistenza con rimandi sul carattere varietale.
Dopo la fermentazione in acciaio, il vino matura per 18/24 mesi in barrique e nuovamente in bottiglia per oltre due anni.
Un vino dai profumi seducenti, avvolgente al palato e dall’ottima persistenza retrolfattiva in cui riecheggia la succosità del frutto.
Senza dubbio tra i migliori Taurasi per il suo carattere verticale che pone l’accento più sull’equilibrio e la finezza aromatica che sulla potenza.
Vitigni: Aglianico 100%
Taurasi Vigna Cinque Querce 2017 – Salvatore Molettieri

Caratteristiche:
Si apre con un bouquet olfattivo ampio e delicato: spiccano la ciliegia sotto spirito e confettura di more, carrube, radice di liquirizia e goudron.
All’assaggio risulta caldo, voluminoso e di grandissima concentrazione fenolica e straordinaria persistenza. Ottenuto da vigna a 550 metri di altitudine nella zona di Montemarano.Affina circa 48 mesi in barriques e botti grandi di rovere.
A pieno titolo tra i migliori Taurasi per carattere artigianale, classico e senza compromessi.
Vitigni: Aglianico 100%
Taurasi 2018 – Cantine di Marzo

Descrizione:
Al naso si spande ampio alternando intensi sentori floreali e di piccolo frutti rossi impreziositi spezie dolci e chiodi di garofano.
Al palato è avvolgente con tannini dalla texture molto scorrevole, sorretta da una buona componente acida che dona freschezza e una sapidità minerale appassionante. Ottenuto da vigne poste a 450 metri di altitudine a Luogosano e Montemarano. Affina in barriques di rovere francese per un anno.
Un Taurasi di grande freschezza e dal carattere vivace, ottima sintesi di freschezza, sapidità e persistenza.
Vitigni: Aglianico 100%
Macchia Dei Goti Taurasi 2017 – Caggiano

Descrizione :
Galvanizza il naso con sentori di violetta e ciliegia croccante e a cui si aggiungono erbe officinali e un leggere tocco boisé ben integrato.
Il sorso è fresco e vibrante, sostenuto da una discreta concentrazione fenolica ben tratteggiata e coadiuvata da una piacevole sapidità minerale che conferisce struttura e lunghezza alla beva. Viene lasciato maturare in barrique di rovere francese per un periodo variabile dal 12 ai 18 mesi.
Vino succoso di grande identità territoriale. Tra le migliori espressioni di Taurasi per armonia e acidità.
Vitigni: Aglianico 100%
Taurasi Riserva ‘Piano di Montevergine’ 2017 – Feudi di San Gregorio

Descrizione :
Interessante lo spettro aromatico che si fa spazio tra amarena, prugna, tabacco e note di polvere di cacao e torrefazione.
Tannini sparsi e vellutati coadiuvati da una interessante mineralità. Affina 18-24 mesi in barrique di rovere francese e botti da 50 hl di media tostatura, 24 mesi in bottiglia
Fedi di San Gregorio propone uno dei migliori Taurasi: grande eleganza, fragranza, tripudio di frutti e sorso appassionante. Ottimo repporto qualità prezzo.
Vitigni: Aglianico 100%
Sanara Vara 2015 – La Molara

Descrizione:
Un tripudio di visciole, more in confettura, mirtilli e fiori macerati sfumano verso note stratificate di sottobosco, fave di cacao, cardamomo e grafite.
Il sorso è caldo e avvolge denso il palato, sorretto da tannini possenti e compatti a cui fa da contraltare una piacevole sapidità granulare che conferisce ampiezza e struttura al palato. Finale profondo, fruttato e lunghissimo.
Meritatamente tra i migliori vini Taurasi per profondità e persistenza.
Vitigni: Aglianico 100%
Amato Taurasi 2016 – Cantine Mito

Descrizione:
Si apre schivo ma tenebroso su note speziate e di sottobosco e humus per distendersi verso di more di rovo e mirtilli di bosco.
Il sorso è caldo ed espansivo, con tannini leggermente in fieri un finale di ottima persistenza.
Uno dei migliori Taurasi rapporto qualità prezzo. Ottimo equilibrio e lunghezza.
Vitigni: Aglianico 100%
Fusonero 2015 – Villa Matilde

Descrizione:
Prugna in confettura, succose fragoline di bosco e visciole sotto spirito lasciano pian piano spazio a un sottofondo di cioccolato bianco, liquirizia e pepe nero.
Al palato è denso, materico, con un finale in cui riecheggia protagonista il frutto.
Un Taurasi denso e succosissimo, concentrato e balsamico, di grande persistenza.
Vitigni: Aglianico 100%
Taurasi 2016 – Cantine Lonardo

Descrizione:
Il naso è giocato su note di ciliegie, more di rovo, fiori rossi appassiti e sfumature speziate di fichi disidratati, caffè e fave di cacao.
In bocca entra ampio e sinuoso, con un tannino scultoreo e un leggero timbro balsamico che crea scorrevolezza. Vino imbottigliato senza filtrazione.
Un Montepulciano d’Abruzzo di grande stile, di grande nitidezza del frutto e balsamicità.
Vitigni: Aglianico 100%
Taurasi Rue 333 2018 – Nativ

Descrizione:
Violette, more e prugne in confettura si allungano verso un finale ricco di suggestioni di sottobosco, resina e spiccate note boisé.
Affina in barriques di rovere francese per 36 mesi.
La bocca è caldo e morbido con tannini possenti che lasciano pian piano spazio a un finale lungo e fruttato.
Il Rue 333 di Nativ è tra i migliori vini Taurasi per potenza e persistenza
Taurasi Poliphemo 2016 – Luigi Tecce

Descrizione:
Ventaglio aromatico fine e sorprendente. Si apre su un tripudio di prugne dididratate e amarene sotto spirito, su un sottofondo stratificato di mirto, carrube e cuoio.
Il sorso è molto intenso e caldo, trainato da tannini contraddistinti da spiccate asperità e discreta acidità. Ottenuto da fermentazione spontanea con di una macerazione di circa 40 giorni, in grandi tini di castagno. Segue un affinamento in tonneaux, sulle fecce fini, per almeno 24 mesi, al termine dei quali non c’è chiarifica, né filtrazionecon lieviti.
Poliphemo è un vino dall’estratto poderoso, sintesi di polpa e balsamicità, frutto di lunghe e sapienti macerazioni.
TAURASI STORIA E DISCIPLINARE

La Produzione di vino Taurasi vanta una lunga storia: il vino è infatti prodotto con l’Aglianico, un vitigno antichissimo originario della Grecia, per questo veniva chiamato “Ellenico”.
Si suppone che l’Aglianico sia stato introdotto in Italia intorno al VII secolo a.C. Sin dal 1167 d.C. vi sono testimonianze della coltivazione da parte degli spagnoli della vite “Aglianica” a Taurasi, nel territorio dell’Irpinia
Nel 1993 il Taurasi, sull’onda del crescente successo, diviene il primo vino italiano del centro-sud a potersi fregiare della prestigiosa DOCG, grazie anche all’impulso della storica cantina Mastroberardino, della cantina Antica Hirpinia e degli studi condotti dall’importante enologo Riccardo Cotarella.
TAURASI: IL TERROIR DELL’IRPINIA

Il Taurasi deve il suo successo alle sue cantine del terroir dell’Irpinia: dotato di peculiarità di sottosuolo e condizioni climatiche di grandissima vocazione enologica.
L’Irpinia è infatti una regione storica dell’Appennino campano, molto differente dal resto della Campania.
Si tratta infatti di un altopiano montuoso collinare dove serpeggiano fiumi e torrenti, tra cui il famoso Calore, e si succedono innumerevoli laghi, boschi e montagne ricoperte di castagni, faggi e querce secolari.
Il clima dell’Irpinia è continentale prealpino, caratterizzato da forti escursioni termiche conferite dalle importanti altitudini, inverni rigidi e nevosi ed estati miti, con temperature medie mai eccessive.
I terreni Irpinia dove nasce il Taurasi sono di origine vulcanica, particolarmente ricchi di micronutrienti minerali. In superficie vi sono prevalentemente strati calcarei, che enfatizzano il carattere floreale dell’Aglianico, mentre le colline e le valli sono costituite da depositi di materiali arenacei e argillosi, che conferiscono grande struttura e longevità ai vini.
Tutti elementi estremamente favorevoli per dare vita a vini di grande concentrazione, struttura, e sapidità, ma anche finezza ed eleganza dei profumi.
Qual è il miglior Taurasi?
Qual è il migliore vino Taurasi rapporto qualità prezzo? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.
Noi abbiamo stilato la nostra lista delle interpretazioni di virtuosa qualità di Taurasi delle migliori cantine secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il migliore Taurasi è quello che è capace di emozionarci, anche legandosi a situazioni contingenti e momenti irripetibili e intimi della nostra vita.
Pertanto, vi invitiamo a scoprire tutte le cantine che producono Taurasi nella loro unicità, affinché possiate trovare e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri migliori Taurasi.




