Elisabetta Dalzocchio

    Elisabetta Dalzocchio, cantina artigianale di Rovereto, è un punto di riferimento in Italia per il Pinot Nero.

    Storia di Elisabetta Dalzocchio

    Fondata nel 1979 da Riccardo Dalzocchio a Rovereto, in Trentino, l’azienda ha iniziato con i primi vigneti di Pinot Nero, piantati con l’aiuto della figlia Elisabetta, che già a dodici anni mostrava passione per la viticoltura.

    Fino al 1995, le uve venivano conferite ad altri produttori; successivamente, Elisabetta ha deciso di vinificare personalmente, dando vita a un progetto artigianale incentrato sulla qualità del Pinot Nero trentino.

    Elisabetta è oggi considerata un punto di riferimento tra gli appassionati di Pinot Nero in Italia, per uno stile che valorizza eleganza e finezza piuttosto che potenza. La cantina si distingue per una produzione limitata, con circa 8.000 bottiglie annue, garantendo attenzione meticolosa a ogni fase della lavorazione, dal vigneto alla bottiglia .

    Filosofia di Elisabetta Dalzocchio

    Dal 1999 l’azienda adotta pratiche biologiche e biodinamiche, evitando l’uso di diserbanti e pesticidi. Il lavoro in vigna è completamente manuale.

    La vinificazione avviene in modo tradizionale: le uve vengono raccolte a mano e fermentano spontaneamente in tini di rovere aperti, con un affinamento di 18 mesi in botti da 228 litri.

    L’obiettivo è produrre un vino che esprima il terroir in modo autentico, con uso minimo di solforosa, esaltando sempre eleganza, finezza e armonia piuttosto che potenza.

    Vini di Elisabetta Dalzocchio

    La cantina produce un unico vino, il Pinot Nero, che rappresenta la massima espressione del terroir trentino e dell’approccio artigianale della cantina. La versione base, IGT Vigneti delle Dolomiti, si distingue per eleganza e complessità, con profumi delicati di frutti rossi e un palato armonioso e raffinato.

    La Riserva DOC Trentino, selezionata dalle migliori uve, offre maggiore intensità aromatica, struttura e persistenza, affinata per 18 mesi in rovere.

    Entrambe le etichette riflettono fedelmente il carattere del territorio, e la cura artigianale di ogni fase della produzione, dalla vigna alla bottiglia.

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    Jean Marco Palmieri
    Jean Marco Palmieri è l'editor in chief di Italy’s Finest Wines, storico portale sul turismo del vino in Italia fondato da Daniel Thomases che vanta oltre 2 milioni e 100mila lettori e 6 milioni di interazioni annuali. Il sito web curato da Jean Marco Palmieri ha lo scopo di promuovere il vino, non esclusivamente come prodotto di consumo, ma come sintesi di territori, personaggi e vitigni autoctoni. Non una guida, ma un portale di divulgazione e approfondimento per gli appassionati del vino in Italia, con focus su tre punti cardine: Storia, Filosofia e Terroir FOLLOW US ON INSTAGRAM @JEAN_MARCO_PALMIERI