
Nel versante sud-orientale di Montalcino, tra Sant’Angelo in Colle e Castelnuovo dell’Abate, Corte dei Venti è una piccola azienda artigianale a conduzione familiare che porta avanti una lunga tradizione agricola locale, con una produzione limitata di Brunello e vini legati al territorio.
Storia di Corte dei Venti

Le radici dell’azienda risalgono al 1943, quando la famiglia Pieri acquistò il podere Piancornello, avviando un’attività agricola basata su coltivazioni miste, tra cereali, olivi e vigneti. La cantina Corte dei Venti nasce però alla fine degli anni ’80, quando una parte della proprietà familiare passa a Silvana Pieri e successivamente ai nipoti. Da questa eredità agricola prende forma l’attuale realtà guidata da Clara Monaci, che ha sviluppato la produzione vitivinicola mantenendo una dimensione familiare e artigianale.
Nel corso degli anni l’azienda ha consolidato il proprio legame con il territorio di Montalcino, scegliendo di lavorare su superfici limitate e con un approccio tradizionale, in cui la cura del vigneto e la continuità con la storia agricola della famiglia rappresentano elementi centrali. Corte dei Venti è oggi una piccola realtà produttiva che interpreta il Sangiovese di Montalcino con uno stile fedele alla tradizione locale.
Terroir di Corte dei Venti

I vigneti di Corte dei Venti si estendono per circa 5 ettari nel settore sud-orientale della denominazione, tra le colline che collegano Sant’Angelo in Colle e Castelnuovo dell’Abate. I filari si sviluppano su pendii collinari caratterizzati da terreni ricchi di argille calcaree ferrose, suoli profondi e dotati di buona componente minerale che contribuiscono alla struttura dei vini.
La gestione del vigneto segue criteri tradizionali e un’attenta selezione delle uve, con vendemmia manuale e rese contenute. La dimensione contenuta della proprietà consente una gestione diretta e accurata di ogni parcella, con l’obiettivo di preservare l’equilibrio naturale del vigneto e valorizzare il carattere del Sangiovese grosso coltivato a Montalcino.
Accanto ai vigneti, l’azienda possiede anche 3 ettari di oliveti secolari, coltivati con varietà tipiche del territorio come Olivastra, Correggiolo e Moraiolo. Le olive vengono raccolte manualmente e trasformate tramite molitura a freddo, dando origine a un olio extravergine che rappresenta un’altra espressione della tradizione agricola della proprietà.
Vini di Corte dei Venti

La produzione di Corte dei Venti è concentrata sul Sangiovese, vitigno simbolo del territorio di Montalcino. Il vino principale è il Brunello di Montalcino DOCG, ottenuto da una vigna di circa 2,8 ettari coltivata con grande attenzione alla qualità. Dopo la fermentazione in vasche d’acciaio, il vino viene affinato in botti di rovere di Slavonia da 20–25 hl per un periodo che varia generalmente tra 36 e 48 mesi, seguito da un ulteriore affinamento in bottiglia.
Accanto al Brunello, l’azienda produce il Rosso di Montalcino DOC, che rappresenta una versione più giovane e immediata del Sangiovese, con profilo fragrante e tannini più morbidi. La gamma comprende inoltre il Sant’Antimo DOC, che amplia l’offerta della cantina, e il Silvana IGT, etichetta dedicata alla madre Silvana Pieri e legata alla storia familiare della proprietà.
La produzione complessiva si mantiene su numeri contenuti, circa 20.000 bottiglie all’anno, riflettendo la dimensione artigianale dell’azienda e l’obiettivo di valorizzare il carattere del territorio attraverso vini equilibrati e fedeli alla tradizione di Montalcino.
Nel versante sud-orientale di Montalcino, tra Sant’Angelo in Colle e Castelnuovo dell’Abate, Corte dei Venti è una piccola azienda artigianale a conduzione familiare che porta avanti una lunga tradizione agricola locale, con una produzione limitata di Brunello e vini legati al territorio.




