Citille di Sopra

Nel cuore delle colline di Montalcino, Citille di Sopra rappresenta un esempio di continuità e rigore nella viticoltura toscana, con una filosofia produttiva che unisce tradizione, sostenibilità e attenzione al territorio.

Storia di Citille di Sopra

L’Azienda Agricola Citille di Sopra nasce nel 1957, quando il nonno e il padre di Fabio Innocenti acquisirono i terreni dedicandosi alla coltivazione di cereali, ulivi e vigneti. La vera svolta avviene nel 1997, quando Fabio subentra alla guida dell’azienda e impianta i primi vigneti di Sangiovese, scegliendo con cura portainnesti, cloni e forme di allevamento (cordone speronato) in funzione delle caratteristiche del terreno e della vocazione dei vini.

Contestualmente, vengono realizzate una cantina moderna e una sala degustazioni, rafforzando il legame tra produzione agricola e ospitalità. Dal 2012 l’azienda ha adottato pratiche di sostenibilità ambientale, diventando autosufficiente nell’energia elettrica.

Terroir di Citille di Sopra

La proprietà si trova su un crinale panoramico tra Montalcino, San Giovanni d’Asso con esposizione favorevole e ventilazione costante che riducono l’insorgere di malattie e limitano i trattamenti fitosanitari.

I vigneti, estesi per circa 7 ettari a un’altitudine media di 300 m s.l.m., crescono su terreni mediamente argillosi, ricchi di calcare e con ampie componenti tufacee. Queste caratteristiche garantiscono un equilibrio naturale della vite e conferiscono ai vini struttura, finezza e complessità aromatiche. La gestione agronomica è attenta e sostenibile, con vendemmia manuale, produzioni contenute e lavorazioni calibrate per preservare l’integrità del terroir.

Vini di Citille di Sopra

I vini di Citille di Sopra nascono da Sangiovese selezionato, con un approccio tradizionale che privilegia la qualità delle uve e la maturazione lunga. Il Brunello di Montalcino DOCG è un vino di grande struttura ed eleganza, ottenuto da fermentazione di 30 giorni e affinamento di 24 mesi in botti di rovere francese e di Slavonia, seguito da almeno sei mesi in bottiglia.

La Riserva e il Brunello “Poggio Ronconi” offrono complessità e longevità superiori, esprimendo la capacità dei vigneti migliori di produrre vini di grande personalità. Il Rosso di Montalcino DOC, più immediato e fragrante, presenta tannini morbidi e profumi freschi, perfetto da bere giovane.

Il Toscana Rosso IGT propone invece un Sangiovese rotondo e accessibile, vinificato con macerazione più breve e affinamento in acciaio, ideale per un approccio quotidiano ai vini di Montalcino. Completano la produzione la grappa di Brunello, ottenuta dalle vinacce aziendali, e l’olio extravergine d’oliva, prodotti che testimoniano l’attenzione dell’azienda alla tradizione e all’integrazione tra viticoltura e agricoltura.

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Jean Marco Palmieri
Jean Marco Palmieri è l'editor in chief di Italy’s Finest Wines, storico portale sul turismo del vino in Italia fondato da Daniel Thomases che vanta oltre 2 milioni e 100mila lettori e 6 milioni di interazioni annuali. Il sito web curato da Jean Marco Palmieri ha lo scopo di promuovere il vino, non esclusivamente come prodotto di consumo, ma come sintesi di territori, personaggi e vitigni autoctoni. Non una guida, ma un portale di divulgazione e approfondimento per gli appassionati del vino in Italia, con focus su tre punti cardine: Storia, Filosofia e Terroir FOLLOW US ON INSTAGRAM @JEAN_MARCO_PALMIERI