
Quali sono i migliori vini naturali italiani? I vini naturali in Italia sono una tendenza o appartengono alla tradizione? Scopri una breve panoramica dei vini naturali in Italia e poi l’elenco dei vini naturali più iconici in Italia.
- Vini Naturali Italiani – Moda o Tradizione?
- Migliori Vini Naturali Italiani
VINI NATURALI IN ITALIA – MODA O TRADIZIONE?

I vini naturali racchiudono due aspetti fondamentali: l’approccio agronomico, che prevede l’utilizzo di metodi biologici o biodinamici per garantire ai vini l’assenza di pesticidi ed erbicidi, e l’aspetto enologico, caratterizzato da un quasi totale rifiuto di additivi enologici e dall’utilizzo di vitigni autoctoni varietà e lieviti indigeni.
Aderendo a queste pratiche, i sostenitori della vinificazione naturale cercano di posizionare i vini come una scelta più sana ed eco-consapevole, catturando la vera essenza del terroir in un profilo aromatico unico e autentico.
Vale la pena notare che, al momento, non esiste una legislazione ufficiale, almeno all’interno dell’Unione Europea, che fornisca una definizione esatta di ‘vino naturale’. Di conseguenza, questa designazione manca di certificazione da qualsiasi organizzazione di terze parti accreditata.

Valentini, simbolo del vino naturale italiano, considera fuorviante il termine ‘vino naturale’, in quanto la fermentazione dell’uva produce naturalmente aceto. Preferisce descrivere il suo vino come artigianale.
Nella storia d’Italia, il vino è stato prodotto artigianalmente per oltre due millenni, impiegando metodi oggi associati a quello che è noto come vino naturale (raccolta a mano di uve autoctone, fermentazione spontanea, uso minimo di additivi enologici, vini bianchi a contatto con le vinacce, le anfore, gli spumanti metodo ancestrale). L’espressione ‘vini naturali’ è un concetto relativamente recente, che si è diffuso nei primi anni 2000 per sottolineare la differenza tra i vini di grandi aziende a produzione industriale e bassa produzione di massa, che si sono diffusi sempre più nel mercato, e le piccole aziende che mantenere un approccio artigianale e tradizionale.
Tuttavia, è importante notare che in Italia la dimensione media del vigneto è molto piccola, circa 5 acri (in California la dimensione media è di 82 acri e in Australia è di 120 acri). Inoltre, in Italia, l’80% delle uve viene raccolto manualmente (rispetto all’80% della raccolta meccanica negli USA e al 75% della raccolta meccanica in Australia).

Mateja Gravner ha affermato: ‘Il vino naturale non esiste. Non può esserci vino senza l’intervento umano. Il vino non nasce da solo. Tuttavia, può essere prodotto con un intervento umano minimo’.
Il numero significativo di piccole aziende vinicole a conduzione familiare in Italia porta naturalmente a un approccio artigianale alla vinificazione, sia in vigna (attraverso un’agricoltura sostenibile) che in cantina (utilizzando pochi o nessun additivo). In Italia, quindi, la distinzione tra vini naturali e vini convenzionali spesso non è così netta come in altri paesi, in quanto molte aziende seguono tradizionalmente metodi artigianali senza promuoverli esplicitamente con la parola chiave ‘vini naturali’, anche se potrebbero soddisfare tutti il criterio.
Tuttavia, nei primi anni 2000, il movimento del cosiddetto “vino naturale” in Italia, termine usato prima solo da pochi virtuosi ma solitari produttori, ha cominciato a prendere consistenza e organizzazione.
Nascono così associazioni, fiere, distribuzioni, enoteche specializzate, numerosi libri e film che acquistano notorietà, come la rivista di controcultura ‘Porthos’ (1999) di Sandro Sangiorgi e il documentario sulla globalizzazione del vino ‘Mondovino’ (2004) di Jonathan Nossiter.
Nel corso dei decenni, il movimento del ‘vino naturale’ ha acquisito sempre maggiore vigore e popolarità, determinando un cambiamento radicale nel modo in cui il vino viene percepito, non solo dal punto di vista gustativo ma anche dal punto di vista etico e politico.
MIGLIORI VINI NATURALI ITALIANI – Consigliato da Jean Marco Palmieri

Ecco una lista dei migliori vini naturali italiani consigliati da Jean Marco Palmieri.
Alcuni di questi sono prodotti da cantine iconiche che hanno segnato la storia del vino naturale in Italia, mentre altri sono cantine emergenti che hanno riscosso grande successo negli ultimi anni.
SOLDERA

Soldera è una rinomata azienda vinicola situata a Montalcino, in Toscana, con 10 ettari di vigneti. Fondata da Gianfranco e Graziella, la filosofia dell’azienda unisce tradizione e innovazione su un terroir unico. Producono il prestigioso Brunello di Montalcino, la cui prima annata risale al 1982.
La dedizione dell’azienda alla vinificazione naturale e l’attenzione ai dettagli si traducono in vini eleganti e degni di invecchiamento, esemplificati dal loro Toscana Sangiovese ‘Case Basse’. Soldera è ampiamente considerato come uno dei principali produttori italiani di vini naturali, noti per il loro stile classico e la raffinata eleganza.
Regione: Toscana
GIUSEPPE RINALDI

Giuseppe Rinaldi, fondata nel 1890, è una rinomata azienda vinicola nota per la produzione di vini Barolo di alta qualità. Con vigneti che si estendono su oltre 10 ettari, tra cui prestigiosi cru come Brunate, Cannubi-San Lorenzo e Ravera, la tenuta segue metodi di vinificazione tradizionali. Fermentazioni naturali sui lieviti, lunghe macerazioni in tini di legno e affinamento in grandi botti di rovere danno vita a vini piemontesi classici e profondi che invecchiano magnificamente, riflettendo il terroir.
Dopo la scomparsa di Giuseppe Rinaldi nel 2018, la figlia Marta Rinaldi ha rilevato la tenuta, continuando il profondo legame della famiglia con la terra e le sue tradizioni. L’approccio della cantina enfatizza la naturalità e il rispetto dell’ambiente, mantenendo viva l’essenza della filosofia tradizionale delle Langhe. Indiscutibilmente, uno dei principali produttori di vini naturali in Italia.
Regione: Piemonte
BARTOLO MASCARELLO

La cantina Bartolo Mascarello, attualmente guidata da Maria Teresa Mascarello, figlia di Bartolo, è un nome leggendario nel mondo dei vini Barolo e delle Langhe.
Il vino più iconico è il Barolo, ottenuto da più vigneti diversi (Rué, San Lorenzo e Cannubi nel comune di Barolo, e Le Rocche nel comune di La Morra) che si uniscono in un’unica bottiglia, seguendo la tradizione.
Le fermentazioni spontanee avvengono con lieviti indigeni in vasche di cemento. La cantina produce anche altri vini prestigiosi, tra cui Freisa, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba e Langhe Nebbiolo. Vanta 5 ettari di vigneto, prevalentemente dedicati al Nebbiolo, e produce poco meno di 15.000 bottiglie ricercatissime dai collezionisti di tutto il mondo. Certamente, uno dei più stimati produttori di vino naturale d’Italia.
Regione: Piemonte
GRAVNER

Josko Gravner è considerato il maestro degli orange wine, che ha reintrodotto e valorizzato l’antico uso delle anfore di terracotta e delle macerazioni prolungate sulle bucce. La cantina si trova nel piccolo borgo di Oslavia, all’interno del rinomato territorio del Collio Goriziano. In gioventù, Josko ha sperimentato con le barrique e la tecnologia moderna, ma in seguito è tornato alle antiche e consolidate tecniche di Qvevri (grandi anfore georgiane tradizionali). La tenuta si estende su 32 ettari di terreno, di cui oltre 15 ettari dedicati a vigneto, circondati da boschi, prati e stagni popolati da varie specie animali. La filosofia di Josko lo ha portato a ripristinare l’equilibrio naturale che l’agricoltura intensiva e le monocolture hanno interrotto, con un’attenzione particolare all’acqua, elemento fondamentale della vita. Il vigneto coltiva esclusivamente vitigni autoctoni, Ribolla Gialla e Pignolo, che hanno sostituito altri vitigni. Le fermentazioni avvengono solo in anfore georgiane interrate, utilizzando lieviti indigeni, e macerazioni prolungate per diversi mesi per la Ribolla. Senza ombra di dubbio uno dei migliori produttori di vino naturale in Italia.
Regione: Collio Goriziano (Friuli Venezia Giulia)
VALENTINI

Valentini è un’azienda vitivinicola di famiglia nobile residente a Loreto Aprutino, Abruzzo, fin dal 1600. Hanno una vasta tenuta dove da secoli si producono vino, olio e grano. Edoardo, agli inizi del 1900, si dedicò con passione alla produzione di vini di alta qualità. Oggi è il figlio Francesco Paolo a guidare l’azienda con un profondo amore per il proprio lavoro e per i vini. Seguono un approccio di vinificazione naturale, evitando interventi chimici e lieviti selezionati, permettendo a Madre Natura di guidare il processo.
Nel 2012, il loro Trebbiano d’Abruzzo è stato acclamato come Miglior Vino d’Italia, convalidando la filosofia di vita di Francesco Paolo. Valentini è celebrato come uno dei migliori produttori di vino naturale in Italia, con i suoi vini che simboleggiano il rinascimento enologico abruzzese, noto per complessità, eleganza e longevità.
Regione: Abruzzo
EMIDIO PEPE

L’Azienda Agricola Emidio Pepe, fondata nel 1964 da Emidio Pepe, si trova sulle colline di Torano, in Abruzzo. Con 15 ettari di vigneti, si concentrano sui due principali vitigni abruzzesi, Trebbiano e Montepulciano. Emidio e sua moglie Rosa hanno stabilito la reputazione dell’azienda per l’espressione territoriale e la longevità. Oggi le figlie Daniela e Sofia, insieme alla nipote Chiara, portano avanti l’eredità di famiglia.
Il lavoro in vigna e in cantina evita prodotti invasivi, affidandosi a elementi naturali come cristalli di rame e preparati biodinamici. I vini artigianali di Emidio Pepe sono vinificati in cemento e invecchiati senza l’utilizzo di botti di legno. La cantina mantiene una qualità produttiva impeccabile, rappresentando costantemente in ogni bottiglia il fascino e il terroir d’Abruzzo. Indubbiamente uno dei primi produttori di vino naturale in Italia
Regione: Abruzzo
BERA VITTORIO E FIGLI

La famiglia Bera si occupa di viticoltura all’interno delle colline astesane di Canelli dal 1758.
Nel 1964 Vittorio abbracciò fermamente il passaggio all’agricoltura biologica come una vera e propria filosofia di vita, un’eredità portata avanti dai suoi figli, Gianluigi e Alessandra. classica e storica zona di produzione del Moscato d’Asti.
Allo stesso modo, le pratiche della cantina privilegiano l’interferenza minima per consentire ai vini di riflettere il loro terroir. Si evita l’utilizzo di lieviti scelti, enzimi e vari trattamenti chimici o fisici, ottenendo vini che incarnano le caratteristiche territoriali. Il fiore all’occhiello è il potente ma raffinato Moscato d’Asti, completato da creazioni limitate ma eccezionali dei vini più classici e tradizionali della regione Astesana. L’azienda coltiva anche altri vitigni autoctoni tra cui Arneis, Cortese, Favorita, Barbera, Dolcetto e Grignolino. La tenuta comprende 12 ettari di vigneti.
Regione: Piemonte
STEFANO AMERIGHI

Stefano Amerighi – Con sede a Cortona in Toscana, Stefano Amerighi è un talentuoso produttore noto per i suoi vini eleganti ed espressivi, con un’enfasi speciale sul Syrah. Oggi, Stefano Amerighi si pone come uno dei più significativi produttori di vini naturali della nuova generazione, ed è stato uno dei principali sostenitori del movimento in Italia.
Tuttavia, negli ultimi anni Stefano Amerighi si è ritagliato una posizione che si potrebbe definire ecumenica, nel tentativo di creare un dialogo tra il mondo in parte intonacato e conservatore delle istituzioni del vino con il mondo più radicale e massimalista delle cosiddette mondo del vino naturale. Innegabilmente uno dei maggiori creatori di vini naturali in Italia.
Regione: Toscana
ARIANNA OCCHIPINTI

Arianna Occhipinti – Giovane e talentuosa produttrice siciliana, Arianna Occhipinti è specializzata in vitigni locali della zona come Frappato, Nero d’Avola e Zibibbo.
La cantina segue un approccio naturale e artigianale alla vinificazione, producendo vini di grande equilibrio ed espressione territoriale.
L’impegno di Arianna per i principi biodinamici e il lavoro pratico in vigna le hanno fatto guadagnare riconoscimento e ammirazione a livello internazionale. I suoi vini sono lodati per la loro purezza, i vivaci sapori di frutta e il senso del luogo. Indiscutibilmente, uno dei principali produttori di vini naturali in Italia.
Regione: Sicilia
LINO MAGA

Lino Maga – Enologo artigianale specializzato in vini dell’Oltrepò Pavese in Lombardia, Lino Maga è noto per il suo vino rosso ‘Barbacarlo’, ottenuto da un blend di rari vitigni locali (Croatina 50%, Uva Rara 30%, Ughetta 20%) .
La cantina abbraccia un approccio artigianale tradizionale alla vinificazione, evitando l’uso di lieviti aggiunti o temperature controllate.
Il risultato sono vini che potrebbero essere considerati imprevedibili, eppure rimangono costantemente unici ed eccezionali. Queste creazioni sono robuste, genuine e realizzate con un tocco artigianale, riflettendo una ricca storia che si aggiunge al loro fascino.
Regione: Lombardia
OASI DEGLI ANGELI

Situata nelle Marche, Oasi degli Angeli è un’azienda vinicola biodinamica fondata nel 1997 da Marco Casolanetti ed Eleonora Rossi, dedicata alla produzione di vini rossi artigianali. L’azienda è particolarmente rinomata per il suo iconico vino ‘Kurni’, ottenuto da uve 100% Montepulciano coltivate nei vigneti di Alberello.
Il processo di vinificazione in cantina prevede fermentazioni spontanee, attivate unicamente da lieviti indigeni, svolte parte in acciaio e parte in botti grandi, cui segue un lungo affinamento di 20 mesi in barrique di primo passaggio.
Sicuramente annoverato tra i primi produttori di vino naturale in Italia
Regione: Marche
DETTORI

Dettori è un’azienda vinicola italiana fondata nel 1980 da Alessandro Dettori, concentrandosi su vini territoriali ispirati ai principi della biodinamica. Coltivano 24 ettari di vitigni autoctoni come Cannonau, Vermentino, Pascale, Moscato e Monica. Abbracciando un approccio tradizionale, i loro vini artigianali celebrano l’essenza del territorio, affascinando con un carattere intrigante.
Tra i vini degni di nota ci sono Chimbanta Romangia Rosso, Dettori Bianco e Tenores Romangia Rosso, che esprimono magnificamente la forza del territorio.
Con una produzione annua di 40.000 bottiglie, Dettori offre agli appassionati vini eccezionali da scoprire e apprezzare.
Regione: Sardegna
RADIKON

Radikon, fondata da Stanko Radikon nel 1980 e guidata ora da suo figlio Saša Radikon, è un rinomato pioniere nella vinificazione. Coltivano vitigni autoctoni su 18 ettari di vigneti a Oslavia, in Friuli.
Abbracciando metodi naturali, evitano sostanze chimiche e solfiti, producendo eccezionali vini arancioni attraverso lunghe macerazioni e affinamento in legno.
I vini mostrano robustezza, acidità, profondità e ricchezza, preservando l’essenza del Collio Gorizia e l’eredità del vino arancione. Sicuramente uno dei più stimati produttori di vino naturale italiano.
Regione: Collio Goriziano (Friuli Venezia Giulia)
ANGIOLINO MAULE – LA BIANCARA

Considerato un pioniere dei vini naturali in Veneto (la regione di Venezia), La Biancara è un’iconica cantina naturale italiana fondata nel 1988 da Angiolino Maule. È particolarmente noto per i fantasiosi orange wine ottenuti da uve Garganega e Trebbiano.
Inizialmente, Angiolino Maule era percepito come eccentrico a causa delle sue ideologie estreme. Tuttavia, ora è diventato una figura di spicco nel mondo della vinificazione tradizionale. Oggi ricopre la prestigiosa carica di presidente e fondatore dell’associazione Vinnatur, che vanta l’adesione di oltre 150 produttori artigianali di vino naturale italiano. Il suo viaggio dall’essere visto come ‘pazzo’ a diventare un leader rispettato sottolinea il suo incrollabile impegno nei confronti delle pratiche secolari della vinificazione. La Biancara è innegabilmente uno dei primi produttori di vino naturale in Italia.
Regione: Veneto
LA STOPPA

La Stoppa – Con sede in Emilia-Romagna, è un’iconica cantina naturale italiana gestita dalla famiglia Pantaleoni dal 1973, ora rappresentata da Elena Pantaleoni.
È particolarmente rinomato per il suo orange wine ‘Ageno’, ottenuto da uve Malvasia di Candia che subiscono una fermentazione con 30 giorni di macerazione sulle bucce, utilizzando solo lieviti indigeni, senza chiarifica o filtrazione, e senza aggiunta di anidride solforosa.
Senza dubbio uno dei migliori produttori di vino naturale in Italia.
Regione: Emilia Romagna
FRANK CORNELLISSEN

Franzk Cornellissen – Enologo olandese trasferitosi sull’Etna, in Sicilia, Franzk Cornellissen è noto per la sua filosofia enologica estremamente naturale e autentica. La cantina di Frank Cornelissen si trova a Solicchiata, sulle pendici settentrionali dell’Etna. I suoi vigneti, coltivati per lo più ad alberello, sono sparsi come preziosi gioielli lungo tutto il versante nord del vulcano, dai 650 ai 980 metri di altitudine.
Oltre ai rinomati vitigni etnei come Nerello Mascalese e Carricante, Frank utilizza anche varietà autoctone dimenticate come Minnella Bianca o Nera, Grecanico e Francisi. La vinificazione segue antiche tradizioni, con l’utilizzo di anfore di terracotta interrate nella pietra lavica, senza alcun additivo o anidride solforosa. Senza dubbio tra i migliori produttori di vini naturali in Italia.
Regione: Sicilia
GIOTTO BINI

Giotto Bini è una cantina pantesca fondata alla fine degli anni ’90 da Gabrio Bini, architetto affascinato dall’atmosfera e dal terroir dell’isola. Oggi suo figlio Giotto continua la tradizione. Il loro vigneto di 8 ettari su terreno vulcanico, a 350 metri sul livello del mare, usa il metodo dell’alberello per resistere al vento.
Seguendo pratiche eco-compatibili, la cantina lascia che i ritmi della natura guidino il processo di vinificazione. I lieviti indigeni fermentano i vini in anfore sepolte all’aperto, senza chiarifiche, filtrazioni, solfiti o sostanze chimiche aggiunte. Il risultato sono vini autentici, complessi, con aromi armoniosi e sensazioni minerali, da vivere al meglio attraverso i sensi. Indubbiamente uno dei primi produttori di vino naturale in Italia.
Regione: Sicilia
ELISABETTA FORADORI

Elisabetta Foradori, conosciuta come ‘la signora del Teroldego’, è una figura molto influente nell’industria vinicola italiana. Ha rivitalizzato il Teroldego e promosso altri vitigni autoctoni trentini come la Nosiola e il Manzoni Bianco. Prendendo in carico i vigneti di famiglia nel 1984, Elisabetta unisce sapientemente passione e competenza, facendo di lei un punto di riferimento fondamentale per gli enologi e gli appassionati trentini. Elisabetta segue i principi della biodinamica nei suoi vigneti, utilizzando sistemi a spalliera ad alta densità. In cantina vinificazioni in anfora con lieviti naturali esemplificano la sua filosofia di preservare la sincerità dell’uva e di esprimerne l’origine. L’Azienda Agricola Foradori si estende su 28 ettari di vigneto. Senza rivali, tra i migliori creatori di vini naturali in Italia.
Regione: Sicilia
LE COSTE

Le Boncie – Gestita da Giovanna Morganti, è una piccola cantina toscana situata a Castelnuovo Berardenga. Le Boncie è conosciuta per il suo vino ‘Le Trame’, ottenuto da uve locali come Colorino, Foglia Tonda, Mammolo e Sangiovese. La cantina si distingue per la pratica di metodi non invasivi sia in vigna che in cantina, nell’ambito dell’agricoltura naturale ispirata ai principi della biodinamica.
In cantina, la vinificazione avviene in modo molto tradizionale, con fermentazioni spontanee utilizzando lieviti indigeni per preservare la ricchezza e la vita del vigneto. Questo processo avviene in piccoli tini aperti, senza controllo di temperatura e con macerazioni relativamente brevi. Senza dubbio, tra i migliori produttori di vini naturali in Italia.
Regione: Lazio
LUIGI TECCE

Situata in Campania, la Luigi Tecce Winery fondata nel 1997 è una piccola azienda vinicola (5 ettari) nota per i suoi potenti vini Taurasi. L’azienda adotta un approccio tradizionale alla vinificazione, con grande dedizione al territorio e alle tradizioni enologiche locali. Attualmente i vecchi vigneti di famiglia sono suddivisi in piccoli appezzamenti situati a Paternopoli, una delle zone più importanti per il Taurasi. Questa regione si distingue non solo per la sua altitudine che va dai 500 ai 600 metri. Luigi è un personaggio straordinario che ama andare controcorrente. Rifugge l’etichetta di un enologo convenzionale e, invece, chiede consiglio esclusivamente al suo amico Vincenzo Mercuri. Senza rivali, tra i migliori creatori di vini naturali in Italia
Regione: Campania
Quali sono i migliori vini naturali italiani?

Quali sono i migliori vini naturali in Italia? Scegliere è un’impresa difficile, che comunque è inevitabilmente soggetta ai limiti di un giudizio soggettivo, che come tale, per definizione, è carente e arbitrario.
Abbiamo semplicemente compilato la nostra lista di interpretazioni preferite in base alle nostre valutazioni. Resta però fondamentale sottolineare che il vino non nasce per essere prestigioso, esibito o ostentato.
Ma emozionarsi ed essere condivisi in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e momenti irripetibili e intimi della nostra vita.
Pertanto, ti invitiamo a visitare le cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, in modo da poter scoprire e scegliere autonomamente il vino che può essere annoverato tra i tuoi vini preferiti per te. Se hai avuto la pazienza di leggere fin qui, ti ringrazio per l’attenzione, ma ora è il momento di riempire i bicchieri e troncare le speranze lontane, e quindi:
Ciao, Salute, Santé




