
Il Nebbiolo di Ghemme dell’azienda vinicola Torraccia del Piantavigna può competere con i migliori vini del Piemonte. Notevole anche la produzione di vini bianchi a base di uva Erbaluce, tipica delle Colline Novaresi.
La parola “Nebbiolo” provoca una serie di reazioni quasi automatiche in tutti gli amanti del vino. La prima è un’ammirazione praticamente illimitata per l’uva che produce alcuni dei vini con più carattere, tra i più eleganti e longevi. La seconda è un’automatica identificazione della varietà con le sue espressioni maggiormente conosciute, i due grandi vini prodotti nelle colline a nord e sud di Alba, rispettivamente Barbaresco e Barolo.
Ma il Nebbiolo ha una storia molto più lunga ed un’estensione geografica molto più ampia rispetto a queste due zone abbastanza ristrette: oltre alle coltivazioni al confine o in Val d’Aosta (Donnaz, Carema) e nell’area a nord della Lombardia (la Valtellina), c’è un’illustre storia di vini Nebbiolo nel nord del Piemonte, per essere precisi, nelle tre province di Novara, Vercelli e Biella. Ci sono una serie di piccole denominazioni come Bramatera e Lessona, ma le zone più importanti, sia in termini di storia che tradizione, sono Ghemme e Gattinara.
E una casa che si è fatta avanti in entrambe le zone in anni recenti è Torraccia di Piantavigna, proprietà di importanti famiglie di distillatori, i Francoli e Ponti che, con una manovra che ha coinvolto considerevoli investimenti, adesso possiedono 40 ettari di vigne. Passione e buone intenzioni erano presenti fin dall’inizio, mentre l’esperienza e competenza necessitavano di essere acquisite, e la famiglia fu molto previdente nell’affidare la realizzazione dei vini alle mani più che capaci e spesso ispirate del consulente enologico Beppe Caviola, lui stesso produttore di vini Nebbiolo nel Barolo DOCG.
La casa offre una serie regolare di ottime bottiglie e, dettaglio da non trascurare, abbastanza economiche, principalmente da uva Nebbiolo, che vengono vendute come Colline Novaresi Nebbiolo, e le 25 mila bottiglie cuvée da varie vigne sono una convincente dimostrazione di come riconciliare quantità e qualità. I vini più importanti, comunque, sono prodotti in entrambe le denominazioni. Sia il Gattinara Vigneto Jerbiön che i Ghemme Vigneto Punciön confermano che questa parte a nord del Piemonte può produrre assolutamente un Nebbiolo di calibro superiore.
{tab Ghemme }
{/tabs}
| Denominazione: | Ghemme D.O.C.G. |
| Uve: | Nebbiolo 90%, Nespolino 10% |
| Grado Alcolico: | 13,5° |



