
Quali sono i migliori Lambrusco? Una lista con foto, descrizione e degustazione dei migliori vini Lambrusco consigliati da Jean Marco Palmieri.
Migliori Lambrusco – Consigliati da Jean Marco Palmieri

Quali sono i migliori Lambrusco?
Scopriamo insieme la lista aggiornata dei migliori Lambrusco con foto e degustazioni, affinché ognuno possa trovare il vino adatto ai proprio gusti.
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DDR 2015 Lambrusco di Sorbara Metodo Classico – Cantina della Volta

Caratteristiche:
Una pregevole interpretazione del Lambrusco di Sorbara in chiave Metodo Classico: moderno e profondamente legato al territorio, è senza dubbio uno dei migliori esempi di Lambrusco.
Al naso affiorano decise note di cranberries e ciliegia candita impreziositi da timbri di viennoiserie, e spezie dolci.
Al palato è vibrante, sorretto da un’offervescenza contraddistinta da leggere asperità e un finale amandorlato. Nel complesso coerente e integro nelle sue durezze.
Pressatura soffice, fermentazione in acciaio, sosta per 84 mesi e rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico
Virtuosa interpretazione di Lambrusco di Sorbara in chiave Metodo Classico, un vino dal carattere territoriale e moderno: meritatamente tra i migliori vini Lambrusco.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco di Sorbara 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: Bomporto (Modena)
Spumante Metodo Classico ‘Grosso’ – Paltrinieri

Descrizione:
Il Lambrusco Grosso Metodo Classico di Paltrinieri si rivela con delicate note di ciliegia, erbe officinali e un tocco di crosta di pane.
Al palato, il sorso è vivace e sostenuto da un’acidità molto pronunciata, che accompagna un finale in cui spicca una bollicina di grande eleganza e texture.
L’azienda di Alberto Paltrinieri, pioniera nell’interpretazione in purezza del Lambrusco di Sorbara, si conferma ancora una volta con un vino che si distingue per il suo stile originale e inconfondibile.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco di Sorbara 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: Sorbara (Modena)
Dosaggio Zero 2021 – Silvia Zucchi

Descrizione:
Il Lambrusco di Sorbara Dosaggio Zero di Silvia Zucchi si distingue per la sua vibrante sapidità e acidità incisiva, che gli conferiscono un carattere fresco e scorrevole. Al naso, si apre con un bouquet complesso di fragoline di bosco e delicate note di violetta, che ne arricchiscono la finezza aromatica. In bocca, le bollicine fini esaltano una piacevole freschezza e leggerezza, accompagnate da un’acidità vivace che amplifica la sua struttura pulita e raffinata.
Guidata dall’omonima titolare Silvia Zucchi, la cantina presenta un Lambrusco di grande espressività e freschezza, tra i migliori della sua categoria per l’eleganza e la complessità gustativa.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco di Sorbara 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: San Prospero (Modena)
Lambrusco di Sorbara Brut Rosé del Cristo M. Cl. 2022 – Cavicchioli

Descrizione:
Il Lambrusco di Sorbara Brut Rosé del Cristo 2022 di Cavicchioli si distingue per la sua morbidezza e raffinatezza, esprimendo un bouquet di ribes rosso con eleganti sfumature balsamiche. Al palato, rivela una straordinaria tensione grazie a un’acidità vivace che infonde freschezza e dinamismo. Questa struttura vibrante si fonde armoniosamente con bollicine fini e un tannino appena accennato, donando volume e una lunghezza persistente.
Cavicchioli, azienda storica e pioniera del Lambrusco di Sorbara Metodo Classico, si conferma un punto di riferimento per l’eccellenza e la costanza qualitativa, offrendo un vino tra i migliori della sua categoria per stile e raffinatezza.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco di Sorbara 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: San Prospero (Modena)
Brut Rosso Metodo Classico 2021 – Francesco Bellei
Descrizione in Italiano:

Il Brut Rosso Metodo Classico 2021 di Francesco Bellei è una cuvée elegante e raffinata, realizzata interamente con uve Lambrusco di Sorbara. Al naso, si apre con un bouquet delicato di frutti rossi freschi, come ribes e fragoline di bosco, che si fondono con lievi note di crosta di pane e una piacevole sfumatura minerale.
In bocca, il vino si distingue per la sua freschezza e la finezza delle bollicine, che rendono il sorso particolarmente vivace e armonico. L’acidità ben equilibrata e la struttura snella ne esaltano la beva, offrendo una sensazione di grande leggerezza e pulizia. Un Metodo Classico che rispecchia in pieno la tipicità del Lambrusco di Sorbara, con una grande eleganza e una persistenza minerale che invoglia a un altro sorso.
Uve: 100% Lambrusco di Sorbara
Zona: Bomporto (Modena)
Metodo di produzione: Metodo Classico, fermentazione in bottiglia
Intuizione 2020 | Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Brut Nature – La Piana

Caratteristiche: “Intuizione” rappresenta un’elegante espressione del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, realizzato secondo il Metodo Classico per valorizzare le sfumature più raffinate del vitigno. Prodotto da uve Grasparossa al 100%, coltivate secondo pratiche biologiche.
Al naso, emergono note di piccoli frutti rossi, violetta e viennoiserie.
Al palato, si presenta fresco e persistente, con un perlage fine e una struttura armonica. Meritatamente tra i migliori Lambrusco Gasparossa per finezza e versatilità nell’abbinamento gastronomico.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro 100%
Presa di Spuma: Metodo Classico con 24 mesi sui lieviti
Zona: Castelvetro di Modena (MO)
Settimocielo Rosé Brut Metodo Classico 2019- Cantina Settecani

Descrizione:
Il Lambrusco Grasparossa Settimocielo Rosé Brut è un vino secco e di notevole struttura, caratterizzato da intensi aromi di amarena arricchiti da sfumature speziate. Al palato si rivela ricco e avvolgente, con una bollicina persistente che ne amplifica la complessità. La sapidità e l’acidità sono ben bilanciate, regalando una sensazione di freschezza che si chiude con un finale lievemente amaricante.
Prodotto in quantità limitata dalla Cantina Settecani, una delle più virtuose cooperative della zona, questo spumante metodo classico rappresenta un progetto ambizioso, reso unico dal talento e dall’intuizione del giovane enologo Andrea Graziosi. Tra i migliori Lambrusco Gasparossa per eleganza.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco Gasparossa 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: Settecani (Modena)
Vigneto Cialdini 2023 – Cleto Chiarli

Descrizione:
Il Vigneto Cialdini di Cleto Chiarli è un vino secco e vivace, con intensi aromi di ciliegie fresche e sottobosco. Al gusto, è fresco e leggero, con bollicine fini che conferiscono una piacevole sensazione di leggerezza.
Al palato risulta secco con un’acidità spiccata che conferisce freschezza e bevibilità. Meritatamente tra i migliori Lambrusco per freschezza e tipicità.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco di Sorbara 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in autoclave (Metodo Charmat)
Zona: Castelvetro di Modena (Modena)
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro ‘Monovitigno’ – Fattoria Moretto

Descrizione:
Il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro ‘Monovitigno’ della Fattoria Moretto è un vino secco e corposo, con profumi di cranberries maturi e note speziate. Al palato, è ricco e complesso, con bollicine persistenti che esaltano la sua struttura.
La secchezza e l’acidità sono perfettamente bilanciate. Indiscutibilmente tra i migliori Lambrusco per struttura e complessità.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco Gasparossa 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in autoclave (Metodo Charmat)
Zona: Castelvetro di Modena (Modena)
Rosè Metodo Classico Brut Lambrusco Modena DOC 2019 – Ventiventi

Il Rosè Metodo Classico Brut Lambrusco Modena DOC 2019 di Ventiventi è un vino secco e sofisticato, che si apre con profumi di fragoline di bosco, ciliegia e leggere note di violetta. Al naso si percepiscono anche delicate nuances di ribes rosso e sentori balsamici, che conferiscono una complessità aromatica intrigante.
Al palato, si presenta fresco e cremoso, con bollicine fini e persistenti che aggiungono un tocco di eleganza. L’acidità ben calibrata si fonde armoniosamente con la struttura secca del vino, offrendo un sorso bilanciato e raffinato. Meritatamente tra i migliori Lambrusco per la sua eleganza e complessità aromatica.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco di Sorbara 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: Medolla (Modena)
Gran Cuvée IGT – Lambrusco Lini

Descrizioneì:
Il Gran Cuvée di Lambrusco Lini è un vino secco e raffinato, con profumi di visciola e note floreali.
In bocca, è fresco e leggero, con bollicine delicate che aggiungono eleganza e vivacità. L’acidità equilibrata si combina con la secchezza per un profilo pulito e fresco.
Da annoverare tra i migliori Lambrusco per eleganza e raffinatezza.
Tipologia di Lambrusco: Salamino 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia con sboccatura (Metodo Classico)
Zona: Canolo (Reggio Emilia)
Lambrusco i Salici IGT 2021 – Monte delle Vigne

Descrizione:
Il Lambrusco i Salici 2021 di Monte delle Vigne è un vino secco e strutturato, con profumi di marasca maturi e una leggera nota speziata. Al palato, è ricco e avvolgente, con bollicine persistenti che amplificano la sua complessità.
La secchezza è armonizzata con una vivace acidità, rendendo ogni sorso equilibrato e piacevole. Sicuramente tra i migliori Lambrusco per intensità e profondità
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco Maestri 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia senza sboccatura (Metodo Ancestrale)
Zona: Collecchio (Parma)
Lambrusco Salamino di Santa Croce Dedicato ad Alfredo Molinari – Cantina di Carpi e Sorbara

Descrizione:
Il Lambrusco Salamino di Santa Croce Dedicato ad Alfredo Molinari è un vino secco e fragrante, con profumi di marasca e leggere note floreali. Al gusto, si presenta fresco e leggero, con bollicine fini che donano vivacità.
Al palato sapido e leggermente tannico, si integra bene con un’acidità equilibrata. Indubbiamente tra i migliori Lambrusco per versatilità nell’abbinamento gastronomico.
Tipologia di Lambrusco: Lambrusco Salamino 100%
Presa di Spuma: Rifermentazione in autoclave (Metodo Charmat)
Zona: Carpi (Modena)
No Autoclave Lambrusco dell’Emilia IGT – Bergianti

Descrizione:
Il No Autoclave di di Bergianti è uno rifermentato in bottiglia e non sboccato. Si apre su intensi profumi di piccoli frutti rossi e note floreali e un leggero finale feccioso e riduttivo. Al palato, è fresco e vivace, con bollicine fini che donano una piacevole effervescenza. La struttura è ben bilanciata, con un’acidità che rinfresca il sorso e una secchezza che esalta i sapori fruttati.
Tipologia di Lambrusco: Salamino, Sorbara con piccole percentuali di Pignoletto
Presa di Spuma: Rifermentazione in bottiglia senza sboccatura (Metodo Ancestrale)
Zona: Gargallo di Carpi (Modena)
TIPOLOGIE DI LAMBRUSCO

Il Lambrusco è un vino rosso frizzante prodotto in versione secca o “amabile”, che rappresenta il più iconico tra i vini dell’Emilia Romagna.
Il Lambrusco è vinificato in vasche di acciaio a pressione controllata dette “autoclavi” che permettono di contenere l’anidride carbonica prodotta dalla fermentazione, rendendo il Lambrusco un vino “frizzante”.
Le tipologie principali di Lambrusco sono:
LAMBRUSCO DI SORBARA
Tra i vini dell’Emilia Romagna vi è il Lambrusco di Sorbara. Questa varietà indigena è esclusiva del modenese e l’omonimo vino può essere prodotto con l’aggiunta di Lambrusco Salamino e di altri Lambruschi. Il Lambrusco di Sorbara è unico nel suo genere perchè naturalmente ha un colore rosato. Le bucce hanno un colore più scarico, e contraddistinto da aromi di piccoli frutti rossi e di violetta.
LAMBRUSCO GASPAROSSA
Sicuramente tra i vini dell’Emilia Romagna non può mancare il Lambrusco Grasparossa. Il Lambrusco Gasparossa è un vino frizzante e secco o amabile, dal colore rosso rubino meno intenso, e dal profumo fruttato con intensi sentori di ciliegia e note vinose.
Un altro vino dell’Emilia Romagna è il Lambrusco Salamino: prodotto dall’omonimo vitigno in quantità non inferiore all’ 85%.
LAMBRUSCO SALAMINO
Il Lambrusco Salamino di Santacroce è coltivato nella bassa modenese (in particolare nella zona di Carpi), ed è contraddistinto dal colore violaceo profondo e note di frutti rossi e pasticceria.
LAMBRUSCO MAESTRI
Il nome “Maestri” proviene dalla Villa Maestri situata a San Pancrazio, in provincia di Parma. Il Lambrusco Maestri è la varietà più intensa della famiglia dei Lambruschi, utilizzata spesso per aggiungere carattere, tannini e acidità ai vini.
TIPOLOGIE DI PRESA DI SPUMA NEL LAMBRUSCO
Metodo Ancestrale
Il Lambrusco rifermentato in bottiglia, ora conosciuto come Metodo Ancestrale, rappresenta la tradizione storica del Lambrusco, utilizzata fino all’introduzione del Metodo Charmat negli anni ’50. Contadini e famiglie producevano il loro Lambrusco seguendo usanze che iniziavano con la raccolta e pigiatura dell’uva in autunno, passavano per i travasi invernali e si concludevano con l’imbottigliamento in primavera, durante la luna calante di marzo. I lieviti naturali, ai primi caldi, trasformavano i residui zuccherini in alcol, creando la tipica spuma del Lambrusco. Questo metodo empirico dipendeva molto dall’abilità dell’artigiano, portando spesso a risultati qualitativi variabili.
Metodo Charmat (Martinotti)
Il Metodo Charmat, o Metodo Martinotti, rivoluzionò la produzione del Lambrusco a partire dagli anni ’50, offrendo un risultato qualitativo costante e vini più puliti, fruttati e variegati, ideali per il mercato. In questo metodo, la seconda fermentazione avviene in grandi autoclavi di acciaio inox, dove il vino base viene miscelato con zucchero e lieviti. La fermentazione controllata in autoclave garantisce una spuma fine e persistente. Il Lambrusco prodotto con il Metodo Charmat è fresco, fruttato e di facile beva, mantenendo la vivacità dei suoi aromi.
Metodo Classico (Champenoise)
Il Metodo Classico, o Metodo Champenoise, è una tecnica di produzione del Lambrusco che rappresenta una piccola nicchia e fu l’ultimo metodo ad essere introdotto da . Dopo la fermentazione primaria, il vino viene imbottigliato con l’aggiunta di zucchero e lieviti per la seconda fermentazione in bottiglia. Le bottiglie vengono girate e inclinate progressivamente (remuage) per raccogliere i sedimenti, che vengono poi rimossi (dégorgement). Il risultato è un Lambrusco con una spuma fine e persistente, una complessità aromatica notevole e una struttura elegante, riconosciuto tra i migliori spumanti.
GASTRONOMIA E TRADIZIONE DELL’EMILIA ROMAGNA

Con cosa abbinare i vini dell’Emilia Romagna? L’Emilia Romagna è considerata da sempre la patria della cucina e dell’abbondanza. La tradizione culinaria dell’Emilia Romagna è ricca di piatti saporiti, salumi e formaggi, con prodotti conosciuti in tutto il mondo.
I prodotti tipici dell’Emilia sono il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e l’aceto balsamico di Modena, solo per elencarne alcuni. Cosa abbinare ai vini dell’Emilia Romagna con la gastronomia bolognese? A Bologna troviamo la Mortadella IGP, i famosissimi tortellini in brodo e le tagliatelle al ragù bolognese. Sui colli modenesi e bolognesi sono da provare le tigelle e crescentine (o gnocco fritto) con salumi, stracchino e sottaceti.
Quali ricette e piatti della Romagna abbinare ai vini dell’Emilia Romagna? Il cibo più tipico della Romagna è sicuramente la piadina: sottile alla Riminese o spessa da Cesena a Ravenna, con lo squaquerone o le erbe. Orgoglio della Romagna sono sicuramente i cappelletti al ragù, con ripieno di formaggio.
Vini dell’Emilia Romagna e gastronomia di Ferrara? A Ferrara la tradizione culinaria vanta i buonissimi ravioli alla zucca e la tenerina: torta goduriosa a base solo di cioccolato, burro e zucchero.
Quali sono i migliori Lambrusco?

Quali sono i migliori Lambrusco? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.
Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce come uno status symbol, da esibire o sfoggiare coram populo.
Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.
Pertanto, vi invitiamo a visitare cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:
Cheers, Salute, Santé
Jean Marco Palmieri




