Colterenzio

Data di fondazione1960
Ettari Vitati300

(CORNAIANO – BOLZANO) La Cantina Colterenzio, fondata da Luis Raifer, è una delle più storiche e prestigiose cantine cooperative dell’Alto Adige. La produzione dei vini nasce dal lavoro sinergico di 300 soci conferitori.

Storia dei vini di Colterenzio

Le cantine sociali dell’Alto Adige svolgono un ruolo fondamentale nella vita viticola della regione, costituendo un elemento centrale della sua identità enologica. In passato, questa regione si posizionava in modo periferico nel panorama vinicolo italiano, focalizzandosi principalmente sulla produzione di vini semplici, prevalentemente basati sulla varietà di uva Schiava. Questi vini erano destinati ai mercati dell’Austria e della Germania meridionale, dove c’era una domanda di vini rossi locali.

Tuttavia, un cambiamento significativo ebbe inizio con la creazione della Cantina Colterenzio nel 1960, una delle cooperative più giovani dell’Alto Adige. Ventisei viticoltori fondatori decisero di istituire questa cooperativa al fine di ottenere maggiore autonomia e indipendenza nella loro attività. Questi vignaioli possono essere descritti come innovatori, poiché dopo la formazione della cooperativa, si concentrarono sulla produzione di vini di alta qualità.

Negli anni ’80, Luis Raifer, vignaiolo e direttore della Cantina Colterenzio, tornò in Alto Adige dopo aver compiuto uno studio approfondito in California. Con una visione ambiziosa, comprese il notevole potenziale dei vini dell’Alto Adige e intraprese la piantagione di uve Cabernet Sauvignon e Sauvignon blanc nel vigneto di Lafóa.

Ad oggi la produzione dei vini di Colterenzio conta su una collaborazione di 300 viticoltori ed è affidata alla cura enologica di Martin Lemayr. La produzione annua si attesta circa 1 milione e 600mila bottiglie.

Filosofia dei Vini di Colterenzio

I viticoltori soci di Colterenzio coltivano l’uva su 300 ettari di vigneti situati nelle zone vitivinicole più prestigiose dell’Alto Adige, con altitudini che variano tra i 230 e i 680 metri. Si coltivano 14 varietà di uve diverse, con il 30% della produzione di vini derivanti da uve rosse e il rimanente 70% da uve bianche. La Cantina Colterenzio manifesta un forte impegno per la sostenibilità ambientale, adottando pratiche di viticoltura integrata e conducendo la raccolta delle uve manualmente.

La produzione di energia in cantina è prevalentemente fornita da un impianto fotovoltaico, garantendo che il 100% dell’energia elettrica utilizzata sia di origine sostenibile. In aggiunta, il 70% dell’energia termica è generato tramite pannelli solari e viene impiegata la tecnica del recupero del calore.

Vini di Colterenzio

Le varietà delle uve bianche vinificate da Colterenzio sono Pinot Bianco, Chardonnay, Riesling, Sauvignon, Pinot Grigio, Müller-Thurgau, Silvaner, Gewürztraminer e Moscato Giallo, mentre le uve a bacca rossa, sono Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Merlot, Lagrein e varie tipologie di Schiava.

La gamma dei vini di Colterenzio nascono a partire da varietà si articola in 4 linee: Classici, ovvero i vini tipici entry level, Selezioni, ottenuti da rese basse e vigne selezionate, i vini Cru, ottenuti da una singola vigna, e Lafòa, fiore all’occhiello della produzione aziendale.

Le straordinarie etichette di Colterenzio stabilirono nel corso degli anni nuovi criteri qualitativi e diedero nuova credibilità all’Alto Adige: il Cabernet Sauvignon Lafòa, lo Chardonnay Formigar, il Lagrein Sigis Mundus, il Merlot-Cabernet Sauvignon Cornelius, il Pinot Nero Riserva Villa Nigra, e il prumipremiato Sauvignon Lafòa.

Di grande interesse tra i vini di Colterenzio l’etichetta LR, un blend Chardonny, Pinot Bianco e Sauvignon, affinati in botti di rovere. Sicuramente uno dei migliori vini bianchi italiani.

LR

Bianco Riserva ‘LR’ – Colterenzio

Descrizione: Bouquet delicato e raffinato, articolato su note di tarassaco, zenzero, frutta gialla, foglia di pomodoro e toni empireumatici.

Il sorso esplode pieno e morbidissimo, trainato da una piacevole scia acida che lascia la bocca fresca e  gratificata. Finale lungo, vivace e rotondo 

Carattere territoriale e abilità sono i presupposti per un vino che scommette sul connubio tra i caratteri varietali di Sauvignon, Chardonnay e Pinot Bianco. Raffinato , poliedrico e presentato con habillage superlativo:

Da annoverare senza dubbio tra i migliori vini bianchi italiani

Vitigni: Chardonnay, Pinot Bianco, Sauvignon

Gran Lafoa

Caratteristiche:

Al naso si apre con profumi straordinariamente complessi, dove note di frutta matura, fiori bianchi e erbe aromatiche si intrecciano a delicate sfumature di vaniglia, tostatura e spezie dolci, frutto di un affinamento in legno impeccabile. In bocca è pieno, strutturato e setoso, con un’acidità vivace che bilancia perfettamente il corpo, e un finale lungo e raffinato che conferma la complessità olfattiva.

Un Sauvignon di altissimo livello, elegante e potente, capace di esprimere con forza sia la tipicità varietale sia l’eccellenza del terroir. Sicuramente tra i top vini bianchi dell’Alto Adige.

Punteggio: 96/100 (Italy’s Finest Wines – Annata 2021)

Lafoa Sauvignon Blanc

Caratteristiche:

Ventaglio olfattivo fresco e fragrante, con delicate sfumature floreali e citriche che si fondono a sentori di foglia di pomodoro, zagara e senape di Digione. In bocca è straordinariamente voluminoso con un finale persistente di buona pulizia che conferma l’olfatto. 

Un vino elegante capace di massimizzare dell’espressione varietale del Sauvignon Blanc. A pieno titolo tra i migliori vini dell’Alto Adige.

Punteggio: 94/100 (Italy’s Finest Wines – Annata 2023)

Lafoa Chardonnay

Descrizione: 

Si apre in un tripudio di sensazioni aromatiche che spaziano da note di ananas e miele si mescolano a sentori di pietra focaia e burro fuso.

La bocca è vivace, ritmata da una piacevole lama acida che rende il sorso salino e scattante. Finale di sensazionale persistenza.

Il Lafoa è un vino di grande eleganza e complessitù ottenuto dal vitigno Chardonnay. Tra i migliori vini bianchi italiani per potenziale d’evoluzione.

Vitigni: Chardonnay 100%

Punteggio: 94/100 – Italy’s Finest Wines – (Annata 2023)

Lafoa Gewürztraminer

Descrizione:

Si stagliano nitidi sentori di acqua di rose e lychees arricchiti da timbri di erbe aromatiche e burro fuso. In bocca è ampio e oleoso, lusinga il palato con una scia iodata ben bilanciata da uno spiccato grip acido.

Un vino profondo eloquente e dai profumi sfaccettati, espressione d’inconsueta finezza. Senza dubbio tra i migliori vini dell’Alto Adige

Vitigni: Gewürztraminer 100%

Punteggio: 94/100 – Italy’s Finest Wines – (Annata 2023)

Lafoa Pinot Nero

Descrizione: 

Mirtilli e mora di rovo matura a cui seguono sottobosco, suggestioni balsamiche e speziate.

Al palato morbido e scorrevole con tannino tratteggiato e integrato bene con l’acidità che dona freschezza.  

Un vino affascinante, che concilia bevibilità e carattere. Uno dei migliori Pinot Nero dell’Alto Adige Sudtirolo per lunghezza e versatilità nell’abbinamento gastronomico.

Vitigni: Pinot Nero 100%

Punteggio: 94/100 – Italy’s Finest Wines – (Annata 2021)

Lafoa Cabernet Sauvignon

Descrizione:


Sensazionale lo spettro olfattivo che si delinea su frutti di bosco scuri e maturi, ben integrato con sfumature di peperone verde, humus, polvere di cacao e vaniglia.

Al palato si fa spazio in un sorso avvolgente e fresco di ottima struttura. Ottimo potenziale d’invecchiamento.

Vitigni: Cabernet Sauvignon 100%

Punteggio: 93/100 – Italy’s Finest Wines – (Annata 2021)

Informazioni & Contatti Colterenzio

Indirizzo: Strada del Vino 8 39057 Cornaiano/Appiano (BZ)
Telefono: +39 0471 664 246
Sito Internet:www.colterenzio.it
e-mail: info@colterenzio.it
Degustazione in Azienda: SI
Vendita Diretta: SI



re. 

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Jean Marco Palmieri
Jean Marco Palmieri è l'editor in chief di Italy’s Finest Wines, storico portale sul turismo del vino in Italia fondato da Daniel Thomases che vanta oltre 2 milioni e 100mila lettori e 6 milioni di interazioni annuali. Il sito web curato da Jean Marco Palmieri ha lo scopo di promuovere il vino, non esclusivamente come prodotto di consumo, ma come sintesi di territori, personaggi e vitigni autoctoni. Non una guida, ma un portale di divulgazione e approfondimento per gli appassionati del vino in Italia, con focus su tre punti cardine: Storia, Filosofia e Terroir FOLLOW US ON INSTAGRAM @JEAN_MARCO_PALMIERI