
Uno dei più rinomati produttori dell’Isonzo DOC è Masut da Rive, proprietà della famiglia Gallo, produttori di vino rosso e vino bianco come Chardonnay, Friulano, Pinot Grigio e Sauvignon. Sorprendente il loro Pinot Noir.
Il fiume Isonzo sorge nella Val Trenta delle Alpi Giulie in Slovenia e scorre verso sud attraversando prima un tratto nord-occidentale sloveno e poi arriva nella provincia italiana di Gorizia e infine libera le sue acque nel Golfo di Trieste a sud-ovest della città di Monfalcone. Questi fattori geografici, però, non raccontano niente circa il carattere della viticoltura nel Friuli Isonzo DOC, una denominazione che è diventata sempre più importante durante gli ultimi due decenni.
Il fiume, nel suo corso verso il mare, ha portato importanti quantità di sabbia e ghiaia in Italia, dove la topografia della zona viticola è piatta, normale e logica se si considera che siamo praticamente sul delta del fiume. La consistenza del terreno è piuttosto sabbiosa, e la ritenzione idrica rappresenta una sfida importante, in particolare nelle annate secche; questa è stata affrontata con il ricorso sistematico e inevitabile all’irrigazione, spesso considerata – erroneamente – un handicap, ma è assolutamente essenziale in questo caso non solo per la produzione dei vini, ma anche per la sopravvivenza delle viti stesse.
La planarità e l’irrigazione sono spesso state considerate – ancora una volta erroneamente, come molti vini pregiati provenienti dalla California o dall’Australia dimostrano – come segnali di scarso pontenziale, ma tra le aziende più importanti della zona sono numerosi i vini che possono confrontarsi, senza timore o preoccupazione, con quelli delle migliori regioni. Uno dei più rinomati produttori è Masut da Rive, di proprietà della famiglia Gallo di Mariano del Friuli, ora nelle mani dei fratelli Fabrizio e Marco Gallo. Una volta considerato il classico “bravo ragazzo” da colleghi che ammiravano il suo lavoro, ha raggiunto un’età in cui – probabilmente con un certo rammarico – la parola ragazzo non sembra più appropriata. Sia come sia, ha preso dal padre, Silvano Gallo, la convinzione che l’unico futuro per i vini della loro zona fosse quello di un massimo impegno verso la qualità.
I loro migliori vini – profumati, ma anche corposi e intensi, distinguendosi nella loro denominazione – si basano sulle classiche varietà del Friuli: Chardonnay, Friulano, Pinot Grigio e Sauvignon, quest’ultimo particolarmente riuscito ed espressivo. Ma, a differenza di molti dei loro vicini, i fratelli sono dell’idea che l’Isonzo abbia un potenziale significativo per i vini rossi, e le loro diverse offerte lo dimostrano in modo convincente: Cabernet Sauvignon, Merlot, e, sorprendentemente per la zona, anche il Pinot Noir. La selezione, Maurus, prodotta da questa ultima uva è ottima e con i nuovi vigneti promettono di migliorare ancora di più.
Maurus Pinot Nero – Masut Da Rive

| Denominazione: | Isonzo del Friuli D.O.C. |
| Uve: | Pinot 100% |
| Grado Alcolico: | 13° |




