ELBA DOC | Vino | Caratteristiche | Abbinamenti |

Scopri tutto quello che c’è da sapere sul vino Elba DOC. Troverai informazioni sui vitigni che costituiscono il vino Elba DOC caratteristiche organolettiche, informazioni sulla disciplinare e abbinamenti cibo e Elba DOC.

ELBA DOC

Creazione1967
RegioneToscana
ZonaProvincia di Livorno, territorio dell’Isola d’Elba
VitigniELBA DOC ROSSO:

60% Vitigno Sangiovese
40% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.

ELBA DOC BIANCO:

10-70% Vitigno Trebbiano Toscano
10-70% Vitigni Ansonica e Vermentino, da soli o congiuntamente;
30% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
AbbinamentiPrimi e secondi piatti di carne della cucina Toscana, Affettati, Salumi, Formaggi semi-stagionati
TipologieRosso, Bianco, Rosato, Vin Santo

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DEL VINO ELBA DOC

ELBA DOC ROSSO:

La disciplinare dell’Elba DOC Rosso prevede che il vino sia dal colore rosso rubino.

Il profilo olfattivo del vino Elba DOC Rosso è odore intensamente vinoso. Al palato il sapore è sapore asciutto e armonico.

ELBA DOC DOC BIANCO:

La disciplinare dell’Elba DOC Bianco prevede che il vino sia dal colore giallo paglierino,

Il profilo olfattivo del vino Elba DOC Bianco è fine. Al palato il sapore è secco, armonico e sapido.

ABBINAMENTI CON IL VINO ELBA DOC

Cosa abbinare al vino Elba DOC? Il vino Elba DOC è un rosso moderatamente tannico e dai profumi floreali e fruttati. Pertanto è indicato in abbinamento con primi e secondi piatti di carne della cucina Toscana, Affettati, Salumi, Formaggi semi-stagionati

TIPOLOGIE DI VINO ELBA DOC

Elba DOC Rosso
Elba DOC Bianco
Elba DOC Rosato
Elba DOC Vin Santo

CURIOSITÀ DEL VINO ELBA DOC

La viticoltura dell’isola d’Elba risale al periodo etrusco, anche se l’antico sistema di allevamento ad alberello denota l’influenza greca. Già i Romani la denotavano come “isola feconda di vino”.

Nei secoli del Rinascimento si definiscono le principali varietà di uve da vino che provengono dalle diverse zone del Mediterraneo che hanno esercitato influenze economiche e sociali sull’isola: dalla Toscana proviene il Trebbiano, il Sangiovese e l’Aleatico, dalla Sicilia l’Ansonica e il Moscato, dalla Corsica e dalla Liguria il Vermentino.

La maggior parte della produzione dei vini era commercializzata nel centro e nord Italia soprattutto per migliorare la qualità e la concentrazione dei vini di quei territori; tale commercializzazione dei mosti e vini ben si integrava con l’attività marinara presente nei paesi dotati di porti.