Migliori 20 Vini Siciliani (2026)

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Scopri la nostra lista con foto, descrizione e degustazione dei migliori migliori vini siciliani. 

MIGLIORI VINI SICILIANI – Consigliati da Jean Marco Palmieri

Vediamo quindi insieme una lista dei migliori vini siciliani e scopriamo le loro caratteristiche con la nostra degustazione in modo che ognuno possa trovare vini siciliani adatti ai propri gusti.

MIGLIORI VINI ROSSI SICILIANI

Etna Rosso San Lorenzo 2020 – Tenuta delle Terre Nere 

Descrizione :

Pennellate di petali di rosa, prugna e lamponi sciroppati lasciano spazio a nitide note di grafite, humus e noce moscata. Al palato è sontuoso, con un corpo scultoreo animato da una vivace mineralità che lo rende verticale e espansivo. 

Fermentazione alcolica con temperatura controllata a 28°-30°C, a cui segue malolattica spontanea. Affinamento 16-18 mesi in barrique e tonneaux di rovere francese, poi 1 mesi in acciaio.

‘Arcurìa Sopra il Pozzo’ 2015 – Graci

Descrizione: Titilla il naso con incisive note di fragoline di bosco, lampone, scorza d’arancia, impreziosite da toni di candita macchia mediterranea, pepe nero e timbri boisé. Galvanizza il palato con un tannino spesso ma levigato sinergicamente legato a un’acidità di nerbo che favorisce la beva. Finale di grande persistenza in cui riecheggia il frutto e le note di garrigue.

Vitigni: 
Nerello Mascalese 100%
Regione: Sicilia (Etna)

Uno dei massimi rappresentanti dei vini dell’Etna. Carattere mediterraneo, l’olfatto è un preludio delicato che si spande sensazionalmente opulento al sorso: tannino possente ma setoso e penetrante intensità olfattiva. A pieno titolo tra i migliori vini italiani.

Cerasuolo di Vittoria ‘Grotte Alte’ 2018 – Arianna Occhipinti

Descrizione: 

Si articola tra toni tenebrosi di frutti rossi come amarena e poutporri fiori secchi a cui segue un registro più austero di polvere di torrefazione, macchia mediterranea ed erbe officinali.

Fermentazione con lieviti indigeni e macerazione delle bucce di 30 giorni in vasche di cemento. Affina 32 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri.

Incalza il palato con un tannino, imponente e setoso e una buona acidità che favorisce la bevibilità. Vino artigianale:Sensazionale la scia minerale materica e finale d’imperitura persistenza. A pieno titolo tra i migliori vini siciliani.

Barone di Serramarrocco 2019

Caratteristiche: Questo Pignatello in purezza rappresenta una virtuosa interpretazione di un’antica varietà siciliana, esprimendo al meglio freschezza e fragranza. Il bouquet si apre con profumi di ciliegia croccante e ribes rosso, arricchiti da delicate sfumature di pepe nero, liquirizia e una nota floreale di viola. Al palato si distingue per una vibrante acidità che sostiene la trama tannica fine, offrendo un sorso dinamico e armonioso. Le note speziate si fondono con una leggera impronta boisé, contribuendo a un finale lungo e ben definito.

Le uve provengono dalla “vigna di Sammarcello,” un appezzamento di 3,75 ettari condotto con il sistema Guyot bordolese, a una densità di 7.143 ceppi per ettaro e rese contenute per valorizzare il vitigno. Il vino matura per 18 mesi in tonneaux di rovere francese da 500 litri, seguiti da 10 mesi di affinamento in bottiglia, che ne amplificano la complessità senza mai sacrificare la freschezza varietale.

Contrada Zisola 2022 – Zisola

Contrada Zisola 2022 esprime un profilo fresco e lineare. Al naso emergono note agrumate di pompelmo e limone, affiancate da sentori di erbe mediterranee e un accenno minerale. Al palato si distingue per una marcata acidità e una chiara sapidità, che conferiscono al vino una struttura tesa e dinamica.

La vinificazione combina una macerazione sulle bucce in cocciopesto per il 50% delle uve, che aggiunge complessità e texture, e una tradizionale vinificazione in bianco per l’altro 50%, contribuendo a freschezza e precisione aromatica.

Vitigni: Catarratto
Area: Noto

Etna Rosso DOC ‘Vico Prephylloxera’ 2016 – Tenute Bosco

Descrizione:

Il naso si apre come note fruttate di amarena e di gelso in esposizione, a cui si susseguono sentori vegetali, speziati e delicati di patchouli e macchia mediterranea.

Al palato è opulento, succoso e appassionate, con dei tannini compatti e polimerizzati e un finale d’imperitura persistenza.

Un vino profondo, di grande concentrazione e dalla sensazionale e variegata espressività gusto-olfattiva. Si tratta di un vino maieutico: rivelatore assertivo di verità inespresse. Doveroso ascriverlo tra i migliori vini dell’Etna.

Vitigni: Nerello Mascalese 90%, Nerello Cappuccio 10%

San Lorenzo Etna Rosso 2020 – Girolamo Russo 

Descrizione : 

Al naso si staglia un ampio bouquet che spazia da note di rosa, marasca, ribes rosso e macchia mediterranea a sentori tostati e balsamici. All’assaggio avvolge la bocca in un sorso denso e avvolgente, sorretto da una bella vena sapida che spazia su un finale speziato di buona persistenza.

Rappresentazione iconica del Nerello Mascalese, è un vino serafico e affascinante, dalla granulare e piacevolissima mineralità. Meritatamente tra i migliori vini dell’Etna

Vitigni: Nerello Mascalese 100%  

Passito di Pantelleria ‘Bukkuram 2014 – Padre della Vigna’ Marco De Bartoli

Caratteristiche: 

Profilo aromatico stratificato: si apre su note di scorza d’arancia candita, per proseguire verso timbri di miele, zafferano e mentuccia selvatica. Al palato scorre dolce, denso e voluminoso. Finale ben equilibrato, di grande persistenza e pulizia.

Le uve appassiscono naturalmente al sole per il 50%, la restante parte sulla pianta. Segue fermentazione spontanea e macerazione per circa 3 mesi. Affina 30 mesi in barriques non primo passaggio e 6 mesi in Acciaio.

Da une delle più virtuose cantine artigianali della Sicilia, Bukkuram di Marco de Bartoli è un vino d’inconsueta finezza ed equilibrio ottenuto da Zibibbo. A pieno titolo tra i migliori dolci bianchi d’Italia per complessità e persistenza.

Saia 2018 – Feudo Maccari

Si apre al naso stratificandosi tra successioni di confettura di more, note silvestri di humus e spezie autunnali . Al palato è morbido con trama tannica dolce e misurata.

Finale pulito di grande persistenza. Fermentaz in acciaio con macerazione sulle bucce per 20 giorni e affina 10-14 mesi in barrique francesi, poi almeno 6 mesi in bottiglia.

Una delle più fantasiose ed espressive interpretazioni di Nero d’Avola. Sicuramente tra i migliori vini siciliani.

Vitigni: Nero d’Avola

Vecchio Samperi – Marco De Bartoli

Titilla il naso alternando intensi aromi di frutta secca, fiori di zagara, ardesia, salsedine e spezie orientali. Il sorso è strutturato, avvolgente e voluminoso. Sensazionale persistenza.

Uno dei migliori vini Siciliani ottenuto da un invecchiamento ventennale con metodo perpetuo. Un vino dal naso penetrante e ieratico, le note fruttate si integrano con sfumature terziarie imprevedibili che al secondo sorso persuadono e acquisiscono grande coerenza.

Vitigni: Uve bianche autoctone

MIGLIORI VINI SICILIANI DOLCI

La Sicilia ha dato vita anche ad alcuni tra i migliori vini dolci d’Italia, in particolar modo con vini prodotti da Malvasia e Zibibbo. Tra i migliori vini siciliani dolci si possono menzionare l’esperienza virtuosa di Donnafugata, con il suo famoso e pluripremiato Ben Rye.

Di grande interesse tra i migliori vini siciliani dolci anche i vini passiti di Marco de Bartoli, Tasca d’Almerita, Tenuta di Castellaro, Caravaglio, Murana, Planeta, Cambria, Pellegrino, Hauner e tanti altri.

VINI SICILIANI

Vineyards overlooking the sea in the province of Trapani in Sicily, italy

Quali sono i migliori vini siciliani? Tra i migliori vini siciliani si possono menzionare i vini ottenuti da varietà autoctone come Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Frappato tra i rossi. Mentre tra i bianchi Catarratto, Grillo, Inzolia, Grecanico, Malvasia delle Lipari e Moscato d’Alessandria. Sono inoltre prodotti innumerevoli vini da vitigni internazionali come Chardonnay, Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Scopriamo in breve alcuni delle caratteristiche di alcuni tra i migliori vini siciliani:

Catarratto

Sicuramente tra migliori vini siciliani vi è il Catarratto, un vino bianco che insieme al Nero d’Avola rappresenta il vitigno cardine nell’enologia siciliana. Il Catarratto dà vita a molti vini bianchi immediati e semplici dal consumo quotidiano, ma anche ad alcuni tra i vini più eleganti, complessi, longevi, a pieno titolo tra i migliori vini bianchi italiani.

Nero d’Avola

Il Nero d’Avola è sicuramente tra i migliori vini siciliani. Si tratta di un vino particolarmente fruttato, speziato e profondo. Di grande interesse tra i migliori vini siciliani il Cerasuolo di Vittoria DOCG, costituito da Nero d’Avola e Frappato e rappresenta l’unica DOCG della regione

Nerello Mascalese:

A pieno titolo tra i migliori vini siciliani vi è il Nerello Mascalese, un vino rosso diffuso principalmente nella zona dell’Etna, dove viene vinificato spesso con il complementare Nerello Cappuccio. Il Nerello Mascalese dà vita a vini di grande sapidità minerale e tannini morbidi, contraddistinti da seducenti profumi di frutti rossi, speziati e di macchia mediterranea.

Grillo, Inzolia e Grecanico

Indubbiamente tra migliori vini siciliani vi sono il Grillo, l’Inzolia e il Grecanico. Questi vitigni autoctoni danno vita a un vini bianchi di grande corpo e sapidità, impreziositi da note aromatiche che spesso richiamano i fiori di zagara, frutta tropicale e salsedine.

Molto versatili a livello di abbinamento gastronomico e apprezzati tra i migliori vini siciliani per il consumo quotidiano, ma anche con vette qualitative di grande interesse.

Zibibbo e Moscato d’Alessandria

A pieno titolo tra migliori vini siciliani vi sono i vini a base Malvasia e Zibibbo. La Malvasia da vita a vini secchi e vini dolci come Malvasia Passito, e gli eleganti vini Malvasia delle Lipari. Lo Zibibbo (Noto anche come Moscato d’Alessandria), dà vita allo Zibibbo Passito, al Moscato di Pantelleria e all’Erice vendemmia tardiva Zibibbo. Per approfondire leggi la sezione dedicata ai migliori vini siciliani dolci.

TERROIR DEI VINI DELLA SICILIA

Dove nascono i migliori vini siciliani? I vini siciliani devono il suo successo al savoir-faire delle cantine ma anche all’intrinseca vocazione enologica del terroir siciliano: Il clima della Sicilia è mediterraneo con estati caldi e inverni miti, si fa tuttavia sempre più continentale procedendo nell’entroterra e persino alpino, presso le colline delle Madonie e nelle aree più elevate dell’Etna.

I vini siciliani nascono da suoli abbastanza eterogenei ma che possono essere distinti in quattro macro-zone: la zona nord-orientale è dominata dell’Etna e sono diffusi terreni di origine vulcanica, che danno vita a molti tra i migliori vini siciliani a base Nerello e Carricante di grande sapidità e nerbo acido.

La parte sud-orientale è più ricca di calcare, rocce sedimentarie e tufo, dove il Nero d’Avola trova un habitat ideale. L’area centro meridionale è principalmente collinare e contraddistinta da suoli misti abbastanza duttili mentre la parte occidentale ricca di argille e arenarie è ideale per vini di grande corredo polifenolico.

Quali sono i migliori vini siciliani?

Quali sono i migliori vini siciliani? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.

Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce come uno status symbol, da esibire o sfoggiare coram populo.

Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.

Pertanto, vi invitiamo a visitare cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:

Cheers, Salute, Santé

Jean Marco Palmieri