
Quali sono i migliori Franciacorta? Scopri la nostra lista con foto, descrizione e degustazione dei 20 migliori Franciacorta. Dai vini più famosi a quelli meno noti delle migliori cantine.
INDICE:
MIGLIORI VINI DELLA FRANCIACORTA consigliati da Jean Marco Palmieri

Quali sono i migliori Franciacorta? Scopri i vini consigliati da Italy’s Finest Wines.
Le eccellenze che hanno segnato la storia dei Franciacorta sono veramente tante e risulta inevitabilmente deficitaria qualsiasi tipo di sintesi.
Pas Dosé ‘Bagnadore’ 2014 – Barone Pizzini

Caratteristiche:
Ventaglio olfattivo fresco e fragrante, con delicate sfumature floreali e citriche che si fondono a sentori di ribes rosso, senape di Digione e crosta di pane.
In bocca è straordinariamente voluminoso con un perlage persistente dalla tessitura d’inconsueta finezza e grande acidità incalzante.
Pressatura soffice, fermentazione in acciaio, maturazione per 6 mesi in barrique e per altri 6 in vasche di acciaio, poi rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico. Affinamento almeno 60 mesi sui lieviti.
Un vino elegante capace di massimizzare dell’espressione territoriale della Franciacorta. A pieno titolo tra i migliori per complessità, persistenza ed equilibrio.
Vitigni: Chardonnay 50%, Pinot nero 50%
Casa delle Colonne 2014 Brut – Freccianera

Prodotto da un blend di Chardonnay e Pinot Nero, questo Franciacorta affina per 90 mesi sui lieviti, regalando un bouquet aromatico di grande complessità.
Al naso, si svela intenso e fragrante spaziando da sfumature floreali, scorza d’agrume candita e un leggero tocco di panificazione burro fuso. L’aroma è equilibrato e armonioso, invitando ad un assaggio che non delude.
Al palato, il vino rivela una struttura cremosa e una vivace acidità, sostenuta da una trama minerale granulare che accompagna tutto il sorso. La sapidità è vibrante, bilanciata da ritorni fruttati che si distendono in un finale lungo e persistente, ricco di echi minerali.
Un Franciacorta che esprime al meglio la sua anima fresca e sapida, confermandosi tra le etichette più espressive della denominazione.
Vitigni: Chardonnay 80%, Pinot nero 20%
Franciacorta Dosaggio Zero Gualberto 2014 – Ricci Curbastro

Descrizione: Si apre fragrate su note di sambuco, biancospino e pesca gialla, proseguendo verso toni di crosta di pane e burro fuso.
Al palato l’effervescenza è straordinariamente cremosa e materica, impreziosita da un’acidità di nerbo che dona lunghezza e freschezza
Dalla storica cantina Ricci Curbastro, il Gualberto è un’interpretazione virtuosa di Franciacorta dotato di una piacevolissima sapidità iodata e straordinaria persistenza. Senza dubbio tra i migliori Franciacorta.
Vitigni: Pinot Nero 60-70%, Chardonnay 30-40%
Franciacorta Dosage Zero 2015 – Castello Bonomi

Descrizione:
Si stagliano nitidi sentori di scorza d’arancia candita, arricchiti da timbri di erbe aromatiche e burro fuso e note di panificazione.
In bocca è ampio, lusinga il palato con una scia iodata ben bilanciata da uno spiccato grip acido. Affina almeno 48 mesi sui lieviti.
Un vino profondo eloquente e dai profumi sfaccettati e bollicine dalla texture setosa e raffinata: espressione d’inconsueta finezza. Senza dubbio tra i migliori Franciacorta.
Vitigni: Chardonnay 50%, Pinot Nero 50%
Franciacorta Extra Brut ‘Comari del Salem’ 2015 – Uberti

Caratteristiche:
Delicate note di pane all’uvetta, scorza d’arancia candita e burro fuso. La bocca è vivace, ritmata da una piacevole perlage di ottima finezza che che conferisce ampiezza e avvolgenza al sorso.
Finale di sensazionale persistenza. Matura sui lieviti per 48 mesi.
Si tratta di un vino di rara eleganza e grande eloquenza olfattiva.
Tra i migliori Franciacorta per intensità gusto-olfattiva.
Vitigni: Chardonnay e Pinot Bianco
Franciacorta Satén Millesimato 2018 – Marchesine

Descrizione:
Scorza di arancia candita, fiori di sambuco si fondono a sentori di croissant fragrante e nocciole tostate e note gessose.
Al palato è cremoso, sorretto da un perlage materico e da una lunga scia iodata. Finale di sensazionale persistenza, rinfrescante ed armonioso.
Un’etichetta sensazionale per l’abbinamento gastronomico A pieno titolo tra i migliori Franciacorta italiani per rapporto qualità prezzo.
Vitigni: Chardonnay 100%
Franciacorta Brut ‘Cabochon’ 2016 – Monte Rossa

Caratteristiche:
Ribes rosso e pesca bianca si mescolano a salvia, impreziositi da pasticceria, sfumature d’idrocarburi.
Al palato è voluminoso, fresco e appassionante dotato di grande nota iodata ben tratteggiata che amplifica il sorso. Fermentazione alcolica in fusti di rovere da 250 litri e seconda fermentazione in bottiglia. Affina 54 mesi sui lieviti.
Finale d’imperitura persistenza in cui riecheggiano tutte le nuances aromatiche.
Vitigni: 70% Chardonnay, 30% da Pinot nero.
Franciacorta Dosaggio Zero DOCG – Faccoli

Descrizione:
Pesca gialla sciroppata e albicocche disidratate di fondono con note di ginepro, miele di tiglio e sentori di burro fuso e idrocarburi.
Al palato è morbido e fragrante, avvolto da una bela sapidità.
Affina 48 mesi sui lieviti.
Un’etichetta estrosa e armoniosa, da annoverare tra i migliori Franciacorta per l’eloquenza olfattiva e l’ottima scorrevolezza al palato.
Vitigni: 65% Chardonnay, 30% Pinot bianco
Franciacorta Dosaggio Zero ‘Uno’ Colline della Stella – Arici

Descrizione:
Pesca, albicocca candita e zenzero si mescolano a nuances di mandorle amare e burro fuso.
Il sorso è ricco, pieno e morbido, sostenuto da una bella acidità che culmina in un finale dai continui echi di frutta candita e pietra focaia.
Da une delle più virtuose cantine della Franciacorta, il Dosaggio Zero di Arici ci stupisce fin dal primo sorso.
Fresco, cremoso e complesso, meritatamente tra i migliori Franciacorta.
Vitigni: Chardonnay 90%, Pinot Nero 10%
Dosaggio Zero 2013 – 1701

Caratteristiche:
Al naso affiorano decise note di frutta a polpa gialla impreziositi da timbri di viennoiserie, spezie dolci e idrocarburi.
Al palato è avvolgente, setoso e vivace con sensazionale persistenza in retro-olfazione. Prima fermentazione con lieviti indigeni, 80% in vasche d’acciaio e 20% in barriques di rovere francese di terzo passaggio e affinamento per almeno 72 mesi sui lieviti.
Un’etichetta coinvolgente e di grande versatilità nell’abbinamento gastronomico.
Meritatamente tra i migliori vini della Franciacorta per complessità gusto-olfattiva e persistenza.
Vitigni: 90% Chardonnay, 10% Pinot Nero
Dosaggio Zero 2019 – Arcari Danesi

Descrizione:
Delicata frutta a polpa bianca candita e miele di tiglio si fondono a suggestioni gessose e di fragrante croissant. Al palato è setoso e vivace, dotato di un’intrigante componente acida che conferisce freschezza e sfuma un finale sapido-fruttato di grande armonia.
Affina 31 mesi sui lieviti.
Il Dosaggio Zero di Arcari Danesi appassione per la sua eloquente finezza di profumi e la persistenza delle bollicine, fitte e setose.
Vitigni: Chardonnay 100%
Brut Nature 2015 – Enrico Gatti

Descrizione:
Titilla il naso alternando intensi aromi di frutti canditi, frutta tropicale e pasticceria.
Il sorso è voluminoso, sapido ben bilanciato da un’acidità incalzante.
Naso complesso, e perlage di sensazionale finezza le note fruttati si integrano con sfumature imprevedibili che al secondo sorso persuadono e acquisiscono grande coerenza.
Uno dei migliori Franciacorta per carattere artigianale ed espressività.
Vitigni: 85% Chardonnay, 15% Pinot Nero
Pas Dosé 2017 – Cavalleri

Descrizione: Il quadro aromatico si delinea su sambuco, zenzero e scorza d’arancia candita a cui seguono viennoiserie e burro fuso.
Al palato è avvolgente e cremoso, con ottima sinergia tra sapidità e acidità. Affina almeno 52 mesi sui lieviti.
Il Pas Dosé di Cavalleri appassiona per il perlage cremoso ed complessità e intensità complessiva. e A pieno titolo tra i migliori Franciacorta.
Vitigni: Chardonnay 100%
Franciacorta Brut Riserva ‘Millè’ 2011 – Muratori

Descrizione: Naso agrumato impreziosito da cenni di lavanda, ribes nero, fragoline di bosco e reminiscenze di mandorla tostata e viennoiserie.
Il sorso è caratterizzato da un perlage fine e cremoso, trainato da una sensazionale sapidità iodata che culmina in un finale tonico e rinfrescante. Affina oltre 60 mesi sui lieviti.
Un vino di rara complessità olfattiva, dalla texture cremosa e raffinata, prodotto da una delle cantine più rappresentative del territori della Franciacorta.
Meritatamente tra i migliori Franciacorta.
Vitigni: Chardonnay 100%
Franciacorta Extra Brut ‘Vittorio Moretti’ 2013 – Bellavista

Descrizione:
Titilla il naso alternando intensi aromi di frutti canditi, frutta tropicale e pasticceria. Il sorso è voluminoso, sapido ben bilanciato da un’acidità incalzante.
Affina 72 mesi sui lieviti.
Uno dei migliori Franciacorta per espressività e integrità del frutto: Naso complesso, e perlage di sensazionale finezza le note fruttati si integrano con sfumature imprevedibili che al secondo sorso persuadono e acquisiscono grande coerenza.
Chardonnay 58%, Pinot Nero 42%
Franciacorta Rosé Pas Dosé ‘Parosé’ 2016 – Mosnel

Descrizione:
Delicate note di lampone e acqua di rose si mescolano a cenni di viennoiserie e reminiscenze di marzapane.
Il sorso è vibrante e avvolgente, ritmato da una sapidità spiccata che si allunga verso un finale in è fa da progaonista una bollicina materica di grande finezza. Affina 60 mesi sui lieviti.
Fresco, sapido e succoso: un’etichetta di grande espressività che non rinuncia all’eleganza. Tra i migliori spumanti rosé in italia.
Vitigni: 40% Pinot Nero, 60% Chardonnay
Pas Dosé Riserva ’33’ 2013 – Ferghettina

Caratteristiche:
Olfatto giocato inizialmente su note floreali di fragolina di bosco, a cui si affiancano registri di lampone selvatico, impreziositi da più enigmatici sentori di erbe officinali, idrocarburi e viennoiserie.
Palato contraddistinto da un perlage materico e un’acidità di nerbo incalzante e finale d’imperitura persistenza con echi in cui riecheggia protagonista il frutto. Affina 50 mesi sui lieviti.
Uno dei migliori Franciacorta per estrosa eleganza: la nota alternata sapidità iodata e acidità crea una dialettica molto convincente.
Vitigni: 100% Chardonnay
Dosage Zero – Vezzoli

Descrizione:
Il quadro olfattivo è un caleidoscopio di profumi che si articola tra intense suggestioni di pesca bianca sambuco, pompelmo rosa e crosta di pane.
Il sorso, fresco e contraddistinto da un perlage fine e persistente che si allunga verso un finale dalle suggestioni agrumate.
Di grande espressività, da annoverare tra i migliori vini della Franciacorta per la grande intelligibilità del frutto e freschezza.
Vitigni: Chardonnay 50%, Pinot Nero 50%
Riserva Francesco Battista Dosaggio Zero 2011 – I Barisei

Caratteristiche:
Delicate note di sambuco e tiglio si mescolano a sentori di macchia e pan brioche e burro fuso.
La bocca è vivace, ritmata da una piacevole componente acida che rende il sorso salino e scattante e bollicine di ottima setosità e lunghezza. Finale di sensazionale persistenza. Affina 40 mesi sui lieviti.
Si tratta di un vino estroso, dal carattere autentico e ben definito. Tra i migliori Franciacorta per i suoi profumi sfaccettati e delicati.
Vitigni: Chardonnay e Pinot Nero
FRANCIACORTA DOCG

Quali sono i migliori Franciacorta? Scopriamo innanzitutto cos’è il Franciacorta. Il Franciacorta DOCG è sicuramente la denominazione spumantistica italiana più iconica e di maggiore risonanza internazionale.
Le origini della spumantizzazione in Franciacorta sono antiche, come testimoniato dagli studi sulla rifermentazione in bottiglia condotti nel 1570 il medico bresciano Gerolamo Conforti. Tuttavia, il successo moderno è da attribuirsi al lavoro di Franco Ziliani con la cantina Guido Berlucchi, che imbottigliarono la prima bottiglia del moderno vino Franciacorta nel 1961.
Il Franciacorta DOCG (riconosciuta nel 1995) è un vino spumante metodo classico prodotto su una superficie di circa 2900 ettari nella provincia di Brescia nel territorio della Franciacorta, in Lombardia.
Il Franciacorta viene prodotto a partire principalmente da Chardonnay e Pinot Nero ma anche da vitigni complementari come l’internazionale Pinot Bianco e l’autoctono Erbamat. Il periodo minimo di affinamento sulle fecce minimo è di 18 mesi, che diventano 30 per la versione millesimato e 60 per la versione riserva.
Il Franciacorta oltre alla versione rosé è prodotto anche nella versione Saten, esclusivamente Brut, e che prevede una pressione inferiore che ne determina un’effervescenza più setosa e avvolgente. Scopriamo i migliori Franciacorta.
ABBINAMENTO VINO FRANCIACORTA

Come abbinare ai migliori Franciacorta? I Franciacorta sono tra i più versatili di tutti, adatti sia per l’aperitivo che in abbinamento con piatti semplici e complessi.
Per abbinare i vini Franciacorta bisogna tener presente che la CO2 e la spiccata acidità di questi vini hanno un potere detergente capace di mitigare l’untuosità e la grassezza del cibo. Per questo motivo sono particolarmente ideali anche con la frittura.
Inoltre, la sapidità di questi vini è ideale per armonizzare la tendenza dolce dei piatti. Alcuni esempi di abbinamento cibo e vino Franciacorta possono essere primi piatti con crostacei e frutti di mare (in particolar modo ostriche), ma anche affettati, piatti di a base carni bianche di struttura moderata.
Da provare per esempio un connubio esotico, un Franciacorta Satèn con Sushi. Molto coinvolgente l’abbinamento Franciacorta con il classico Risotto allo Zafferano ma da sperimentare anche con risotti dotati di grassezza come Risotto con gamberoni mantecato al lardo.
Sensazionale l’abbinamento Franciacorta con l’uovo al tartufo, oppure con la Pasta alla Carbonara.
L’Aromaticità e la freschezza di uno spumante Blanc de Blancs può inoltre essere molto convincente con cucina speziata, come quella indiana e thailandese. Da provare l’abbinamento con Pizza con Bufala Campana, oppure con frittura di mare.
Molto interessante l’abbinamento Franciacorta con formaggi stagionati e a pasta fiorita e lavata, affinché la grassezza e la sapidità sia bilanciata dalla freschezza e l’effervesca del vino. Un esempio interessante potrebbe essere il Franciacorta Pas Dosé con il Parmigiano Reggiano, o con il Langres della Borgogna.
Quali sono i migliori Franciacorta?

Quali sono i migliori Franciacorta? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.
Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce come uno status symbol, da esibire o sfoggiare coram populo.
Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.
Pertanto, vi invitiamo a visitare cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:
Cheers, Salute, Santé
Jean Marco Palmieri




