La seduzione del vino

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Perchè il Vino seduce?

Perchè il Vino seduce? Il vino è tra gli elementi che racchiudono in se un universo di percezioni e sapori che creano quella sensazione di benessere e sospensione che rilassa, rallegra chi lo assapora e ne è amante, fino a volte ad arrivare a quella meravigliosa emozione in cui un uomo e una donna, trovandosi davanti a due calici e una bottiglia d’annata, possono farsi attraversare da quel vino inaspettato, una triade che crea un sottile filo, che porta poi alla voglia di conoscersi o semplicemente di lasciarsi andare ad una chiacchierata meno formale, più rilassata e soft.

Neruda iniziava così la sua “Ode al Vino”:

“Vino color del giorno,
vino color della notte”

Ed è proprio così, il vino seduce di giorno e di notte. Può sorprende in un pranzo d’affari, concretizzare conversazioni impegnative a dei congressi, essere stato presente nelle grandi decisioni storiche, si pensi che lo stesso Alessandro Magno ne era amante in maniera smisurata.

Del vino a sedurre sono i sapori che eccitano i sensi, si dice che i profumi più sensuali siano la vaniglia che aiuta a combattere l’ansia e la paura, chissà magari la paura della prima volta; il gelsomino che viene descritto come un potente afrodisiaco, che rilassa e riscalda l’organismo; il patchouli che attiva la libido perché accende l’immaginazione e la fantasia, la rosa che sembra essere un afrodisiaco per l’uomo, il sandalo pare che prepari all’incontro d’amore, o la salvia che ha un effetto afrodisiaco euforizzante perché riduce la tensione emotiva. Forse sono questi alcuni dei motivi che a molti fanno piacere tanto i vini barricati.

In fondo ad ogni degustazioni sentiamo dire che un vino ha questo sentore, o quel gusto, che a naso risulta in un modo, o che dà quella specifica sensazione. Leggendo una degustazione a caso, tipo questa: all’olfatto si intuiscono i toni fruttati, diffondendo sapori che ricordano frutta rossa, matura e succosa, aromi evoluti misti a lieve sentore di rosa appassita, grande morbidezza e fragranza dal chiaro richiamo mediterraneo, con un tocco lievemente vanigliato. Non è questo, un invito a lasciarsi andare alla seduzione del vino?

I profumi e l’olfatto hanno un effetto sulla sfera più profonda ed istintiva di ognuno di noi, il vino è un prodotto antico e l’uomo se ne prende cura costantemente, in maniera diversa attraverso le epoche, non a caso siamo sempre qui a volerlo assaporare, gustare, condividere. Un cordone ci unisce a questo liquido che ci inebria e ci risveglia appunto gli istinti e le emozioni. C’è un legame tra il colore del vino e delle emozioni, infatti il rosso indica l’amore, ma anche la passione, è qualcosa di viscerale, quasi ancestrale; nelle vene scorre il sangue che alla vista è rosso, e quando spremi un pugno di uva nera esce quel liquido violaceo che è un misto di amore e passione. Un nettare divino che la terra ci regala come fosse il suo sangue e ci seduce semplicemente, lasciandoci senza parole, solo con un aroma.

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Jean Marco Palmieri
Jean Marco Palmieri è l'editor in chief di Italy’s Finest Wines, storico portale sul turismo del vino in Italia fondato da Daniel Thomases che vanta oltre 2 milioni e 100mila lettori e 6 milioni di interazioni annuali. Il sito web curato da Jean Marco Palmieri ha lo scopo di promuovere il vino, non esclusivamente come prodotto di consumo, ma come sintesi di territori, personaggi e vitigni autoctoni. Non una guida, ma un portale di divulgazione e approfondimento per gli appassionati del vino in Italia, con focus su tre punti cardine: Storia, Filosofia e Terroir FOLLOW US ON INSTAGRAM @JEAN_MARCO_PALMIERI