
La Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano rappresenta una realtà storica della Maremma toscana, impegnata fin dal 1972 nella valorizzazione del Sangiovese e nella tutela della tradizione del Morellino di Scansano attraverso un modello cooperativo solido e di qualità.
Storia di Vignaioli del Morellino di Scansano

La Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano è una delle rare eccezioni nel panorama toscano, tradizionalmente poco incline alla forma cooperativa. Fondata nel 1972, ha saputo radicarsi in un territorio dominato da grandi proprietà nobiliari e borghesi, grazie a una leadership solida e alla capacità dei viticoltori di fare rete. Oggi conta oltre 160 soci e circa 580 ettari vitati nel cuore della Maremma grossetana.
Il contesto ha favorito questa continuità: Scansano, situata oltre i 450 metri di altitudine, ha da sempre offerto condizioni ideali alla viticoltura, a differenza delle zone costiere paludose e malariche, rese abitabili solo nel dopoguerra. Già nell’Ottocento i vini locali a base di Sangiovese venivano elogiati come alternativa autentica ai bordolesi allora in voga. In questo quadro la cooperativa ha mantenuto salda la tradizione del Morellino, proiettandola nel presente senza smarrire le radici. Dal 2010 la presidenza è affidata a Sergio Bucci, che ha consolidato lo spirito comunitario e rafforzato il riconoscimento internazionale dei vini.
Filosofia di Vignaioli del Morellino di Scansano

Il tratto distintivo della cooperativa è la capacità di trasformare il lavoro collettivo in un valore aggiunto. In una regione segnata da forte individualismo rurale, la Vignaioli del Morellino di Scansano ha saputo creare un modello condiviso che punta sulla qualità costante. La filosofia produttiva si fonda sul rispetto del Sangiovese, interpretato in chiave territoriale con l’ausilio di competenze enologiche moderne.
Ogni socio contribuisce con vigneti diversi per suoli, altitudini e microclimi, dando vita a un mosaico viticolo che diventa la base di vini coerenti e riconoscibili. Questo approccio permette di unire ampiezza produttiva e identità territoriale, rafforzando il valore della cooperazione come scelta non solo economica, ma anche culturale.
Vini di Vignaioli del Morellino di Scansano

La gamma della cooperativa si distingue per equilibrio e continuità. Il Morellino di Scansano Roggiano, prodotto in numeri importanti, è l’etichetta simbolo, affiancata dalla Riserva che esprime maggiore complessità e capacità di invecchiamento. Di rilievo anche il Sicomoro Riserva, espressione profonda del territorio, insieme a vini come il Vin del Fattore e il Vigna Benefizio, quest’ultimo proveniente da un singolo vigneto.
Il filo conduttore resta il Sangiovese, declinato in interpretazioni che valorizzano la tradizione senza rinunciare a un respiro internazionale. La presenza costante delle etichette nei migliori ristoranti toscani e l’attenzione dei mercati esteri confermano la solidità di un modello che ha fatto della qualità cooperativa la propria cifra distintiva.




