
Quali sono i migliori Pinot Nero? Una lista con foto, descrizione e degustazione dei migliori vini Pinot Nero italiani consigliati da Jean Marco Palmieri.
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Indice
Migliori 20 Pinot Nero italiani – Consigliati da Jean Marco Palmieri

Quali sono i migliori Pinot Nero vinificati in rosso?
Scopriamo insieme la lista aggiornata dei 20 migliori Pinot Nero italiani con foto e degustazioni, affinché ognuno possa trovare il migliore Pinot Nero italiano adatto ai proprio gusti.
Scopri anche gli articoli dedicati ai migliori Pinot Nero della Toscana e i migliori Pinot Nero del Trentino Alto Adige
Renaissance 2021 – Gump Hof – Markus Prackwieser

Descrizione
Note di ribes, fragoline di bosco e resina di pino, impreziosite da nuances di erbe officinali e spezie dolci. Al palato fresco ed elegante, con tannini setosi ed acidità vibrante. Markus Gumphof propone ancora una volta una virtuosa lettura del Pinot Nero dell’Alto Adige, che esalta sapientemente la dimensione di freschezza ed eleganza piuttosto che potenza.
Note tecniche
Macerazione a freddo per una settimana, fermentazione in acciaio per due settimane (40% grappoli interi). Affinamento di 18 mesi in barrique (50% nuove) e 6 mesi in botte grande.
Zona vigneti
Novale di Presule (Valle d’Isarco), 500-550 m di altitudine, pendenza 50-55%.
La Pineta 2019 – Podere Monastero

Descrizione:
Suggerisce intensi profumi di frutti di bosco rossi, vaniglia, humus ed epifanie balsamiche. Il sorso è avvolgente e morbido, con un tannino delicatissimo e un’acidità incalzante.
Dall’intuizione del talentuoso Alessandro Cellai nasce uno dei migliori Pinot Nero italiani: elegante tripudio di frutta, espressione impeccabile del territorio.
Regione: Toscana (Castellina in Chianti)
Aton 2021 – Elena Walch

Descrizione:
Si apre con profumi di ciliegia matura e piccoli frutti rossi, arricchiti da sentori di sottobosco, humus ed erbe officinali. Al palato è concentrato, con tannini setosi e un’acidità vivace che conferisce freschezza e bevibilità. Il finale è lungo e persistente, con un chiaro richiamo agli aromi tipici del Pinot Nero. Un vino elegante e complesso, che esprime pienamente le caratteristiche varietali.
Un’avvincente annata Pinot Nero fuoriclasse di Elena Walch, che in questo millesimo mette particolarmente in risalto equilibrio e morbidezza.
Note tecniche:
Macera a freddo per 5 giorni e fermenta in acciaio per 15 giorni. Segue affinamento in barrique per 12 mesi e riposo di un anno in acciaio.
Zona vigneti:
Glen e Barleith (400–600 m s.l.m.)
Vigna Das Langefeld 2021 – Pfitscher

Descrizione sensoriale
Profumo elegante di frutti di bosco e sottobosco, con lievi note affumicate. Al palato è ricco e stratificato, con tannini vellutati e una lunga persistenza sapida. La nuova espressione di Pfitscher propone un Pinot Nero raffinato ed elegante, dove finezza aromatica e freschezza si integrano magistralmente con complessità e potenziale d’invecchiamento.
Note tecniche
Vinificazione: selezione manuale delle uve, macerazione a freddo di due giorni, fermentazione spontanea di 14 giorni. Affinamento: 12 mesi in barrique, 6 mesi in botte grande da 10 hl, 30 mesi in bottiglia. Imbottigliamento senza filtrazione.
Zona vigneti
Gleno, Montagna, a 550 m s.l.m.
Krafuss 2021 – Alois Lageder

Descrizione sensoriale
Bouquet complesso con note di mora, lampone, pepe bianco e sentori minerali di pietra focaia. Al palato è equilibrato, fresco, con tannini setosi e un finale elegante.
Note tecniche
Vinificazione: fermentazione spontanea con lieviti indigeni in acciaio e legno. Affinamento: 12 mesi in barrique nuove e usate (30/70), seguito da maturazione in bottiglia.
Zona vigneti
Maso Krafuss, collina di San Michele/Appiano-Montagna, a 430–450 m s.l.m.
Pinot Nero Riserva ‘Vigna Ganger’ 2022 – Girlan

Descrizione:
Galvanizza il naso con sentori di mirtilli e fragoline, a cui si aggiungono suggestioni di fiori appassiti, sottobosco, vaniglia e cioccolato fondente. Al palato è voluminoso, con tannini setosi ben tratteggiati e una buona acidità che dona freschezza e verticalità. Finale pulito, armonico, di grande lunghezza sul frutto. Seducente e raffinato, dai profumi molto eloquenti.
Note tecniche:
Un quinto delle uve viene vinificato a grappolo intero. Fermentazione in tini d’acciaio per 25 giorni. Dopo la malolattica, affinamento di 20 mesi in barrique e 18 mesi in bottiglia.
Zona vigneti:
Mazzon (360–380 m s.l.m.)
Pinot Nero 2019 – Elisabetta Dalzocchio

Descrizione:
Elegante e intenso, offre profumi di piccoli frutti rossi e di bosco, erbe officinali e spezie. Al palato è setoso e armonico, con tannini fini, una piacevole freschezza e un finale lungo e raffinato. Un Pinot Nero di grande finezza, profondamente legato al territorio trentino.
Note tecniche:
Fermentazione spontanea in tini aperti di rovere con una quota di grappoli interi e raspi maturi. Affinamento di circa 18 mesi in barrique di rovere francese, seguito da almeno 12 mesi di riposo in bottiglia. Imbottigliato senza filtrazione.
Zona vigneti:
Vigneti biologici a Rovereto (Trentino), a circa 400 m s.l.m., circondati da boschi e influenzati dalla brezza del Lago di Garda.
Mazzon Pinot Nero 2021 – Weingut Gottardi

Descrizione sensoriale
Colore rosso rubino brillante. Al naso esprime profumi di ciliegia, piccoli frutti di bosco e delicate note speziate, accompagnate da eleganti sfumature di vaniglia e leggere tostature. Al palato è fine e armonioso, con tannini setosi, una fresca acidità che dona equilibrio alla struttura. Il finale è lungo, sapido e persistente.
Note tecniche
Nasce da uve 100% Pinot Nero provenienti dagli storici vigneti di Mazzon. Dopo la fermentazione in acciaio, il vino affina per 12 mesi in barrique di rovere, seguiti da 8 mesi in botti grandi, acquisendo complessità, eleganza e finezza.
L’azienda
Fondata nel 1986 a Mazzon, Weingut Gottardi è una delle aziende di riferimento del Pinot Nero altoatesino. Dal 2010 si dedica esclusivamente a questo vitigno, valorizzando uno dei territori più vocati d’Europa per la sua produzione.
Wine Collection Pinot Noir 2021 – San Michele Appiano

Descrizione:
Spande accattivanti note di frutti di bosco in confettura, a cui seguono accenti più austeri di goudron, tabacco e tostature. Al palato tannino setoso, buona acidità, grande sapidità e ottima persistenza. Equilibrato, sapido e dai profumi raffinati: una delle espressioni più riuscite del Pinot Nero altoatesino da parte di una cooperativa d’eccellenza.
Note tecniche:
10 giorni di macerazione a freddo e fermentazione in acciaio. Malolattica e affinamento in barrique/tonneau. Ulteriori 18 mesi in acciaio sui lieviti.
Zona vigneti:
Appiano Monte, Rungg
Burgum Novum Pinot Nero Riserva 2022 – Castelfeder

Descrizione
Profilo aromatico raffinato, con sentori di ciliegia matura, lampone e mora, arricchiti da note di spezie scure, cioccolato fondente e sottobosco. Il sorso è teso e scorrevole, con tannini levigati, buona acidità e un finale sapido e persistente.
Note tecniche
Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce. Affinamento di 18 mesi in barrique di rovere francese, seguito da un periodo in acciaio e bottiglia.
Zona vigneti
Cuvée di uve della Bassa Atesina, tra 400 e 850 m s.l.m.
Pinot Nero 2020 – Podere della Civettaja

Descrizione:
Al naso ci suggerisce frutti di bosco maturi, erbe officinali, note ematiche e scorza d’arancia.
Al palato è voluminoso con tannini suadenti, accattivanti suggestioni iodate minerali e un finale di grande persistenza in cui riecheggia il frutto.
Fermenta con lieviti indigeni e affina 12 mesi in vecchie barrique, 10 in vasche di cemento e almeno 9 mesi in bottiglia.
Zona: Casentino
Poggio della Buttinera 2019 – Travaglino

Caratteristiche:
Lampone e fragolina di bosco impreziosite da zucchero filato, cannella e delicati timbri boisè ben integrati. Al palato è fresco e armonico, di ottima lunghezza e sapidità. Ottima persistenza con echi sul frutto e le spezie.
Il Pinot Nero Riserva Poggio della Buttinera viene prodotta da uno dei Cru più vocati dell’Oltrepò Pavese, che da vita a un vino di grande finezza. A pieno titolo tra i migliori Pinot Nero d’italia per profumi di grande nitidezza varietale e palato di grande eleganza.
Vitigni: Pinot Nero 100%
Pinot Nero Linticlarus 2022 – Tiefenbrunner

Descrizione:
Profilo aromatico fine e articolato su lampone, sottobosco, erbe officinali e speziature. Al palato esprime grande equilibrio tra freschezza, volume e tensione gustativa. Un vino longilineo e appassionante, tra i più eleganti del Sudtirolo.
Note tecniche:
Circa il 30% dell’uva è vinificata a grappolo intero. Macerazione a freddo per 7 giorni, fermentazione alcolica per 21 giorni. Affinamento: 12 mesi in barrique (40% nuove), 6 mesi in botte grande, 12 mesi in bottiglia.
Zona vigneti:
Montagna, Corona (450–800 m s.l.m.)
Lafoa Pinot Nero 2022 – Colterenzio

Descrizione
Note di mora di rovo e mirtillo anticipano sfumature di sottobosco, spezie dolci e balsamicità. Al palato è armonico, con un buon equilibrio tra freschezza e struttura. Il tannino è fine, ben integrato nel corpo del vino.
Note tecniche
Fermentazione in acciaio, affinamento di 12 mesi in barrique.
Zona vigneti
Ora, Cornaiano
Pinot Nero ‘Mason di Mason’ 2022 – Manincor

Descrizione
Al naso si apre con intensi aromi di frutti di bosco maturi e ciliegia sotto spirito, accompagnati da leggere note di grafite e humus. Al palato è avvolgente, con tannini morbidi e una buona persistenza, esprimendo equilibrio e finezza.
Note tecniche
Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, maturazione in botti di rovere grandi per circa 12 mesi, senza filtrazione né chiarifica, per preservare integrità e tipicità.
Zona vigneti
Vigneti ‘Mason’ a Caldaro, su terreno morenico con esposizione ottimale e altitudine intorno ai 350-400 metri.
Pinot Nero ‘Hermius’ 2020 – Panizzi

Descrizione: Incalza accattivante tra ribes rosso, chicchi di melograno, eucalipto e cioccolato bianco. Al palato è intenso, succoso e avvolgente, con un finale di buona persistenza sul frutto.
Hermius è la nuova etichetta dell’iconica cantina di San Gimignano Panizzi. Si tratta di un vino fantasioso che esprime al naso l’inequivocabile raffinato carattere varietale del Pinot Nero e che si svela al palato con la ricchezza e la sapidità minerale che contraddistingue il terroir di San Gimignano.
Sicuramente tra i migliori Pinot Nero per capacità di rinnovare il vitigno autoctono della Borgogna in chiave inedita e territoriale. Ottimo rapporto qualità prezzo.
Regione: Toscana
Pinot Nero ‘Giorgio Odero’ 2019 – Frecciarossa

Descrizione: Suggerisce intensi profumi di frutti di bosco rossi, erbe officinali, cuoio e liquirizia. Il sorso è ricco e fa perne su alcune durezze, tra cui un tannino prominente in fieri e un’acidità spiccata. Affinamento 12 mesi in botti di legno da 25 hl e 6 mesi in acciaio. Finale di grande presenza e imperitura persistenza.
Dedicato allo storico fondatore di Freccia Rossa Giorgio Odero: Uno dei migliori vini dell’Oltrepò Pavese per carattere classico e appassionante. Di grande interesse il lavoro portato avanti da Valeria Odero, coadiuvata dall’enologo Gianluca Scaglione che portano avanti la tradizione impreziosendola con un approccio moderno. Da tenere in considerazione anche il Pinot Nero Carillo che esprime un carattere più esile e fragrante.
Poggio della Buttinera 2021 – Travaglino

Descrizione
Profumi di lampone e fragolina di bosco sono impreziositi da sentori di zucchero filato, cannella e legno perfettamente integrato. Al palato è fresco e armonioso, con ottima lunghezza, vibrante sapidità e un finale persistente che richiama i frutti rossi e le spezie. Prodotta da uno dei cru più rinomati dell’Oltrepò Pavese, questa Riserva si annovera tra i migliori Pinot Nero italiani per purezza varietale e straordinaria eleganza.
Vitigno
100% Pinot Nero.
Pinot Nero in Italia

Il Pinot Nero è un vitigno a bacca rossa originario della Borgogna, considerato tra i più eleganti e raffinati per i suoi profumi seducenti, colore tenue e tannini setosi. È inoltre tra i vitigni più difficili da interpretare a causa della sua intrinseca sensibilità ed esigenza in termini di terroir. Il Pinot Nero infatti trova la sua massima espressione in climi freschi e temperati e necessita di un costante e meticoloso lavoro agronomico.
L’Italia ha dato vita a innumerevoli interpretazioni virtuose di Pinot Nero vinificato in rosso: si possono per esempio trovare Pinot Nero di grande interesse nell’altopiano di Mazzon, in Alto Adige vero e proprio fiore all’occhiello del Pinot Nero in Italia.
Da scoprire anche il Pinot Nero della Lombardia, dove ha trovato un habitat ideale tra le incantevoli colline avvolte dalla nebbia dell’Oltrepò pavese, oppure in Toscana, dove il clima verso gli appennini si fa più continentale, come nel Mugello e nel Casentino. Da tenere in considerazione anche in Pinot Nero, spesso più longilineo e immediato, prodotto in Veneto nel Breganze e a ridosso del Lago di Garda. Di grande interesse anche i fantasiosi risultati ottenuti sulle pendici dell’Etna, dove le elevate altitudini permettono di compensare con le latitudini siciliane, che altrimenti non sarebbero congeniali al Pinot Nero.
Il Pinot Nero è inoltre, sul leitmotiv dei grandi vini della Champagne, tra le colonne portanti di prestigiosi vini spumanti metodo classico come Franciacorta, Oltrepo’ Pavese, Trento DOC e Alta Langa.
Per approfondire leggi l’articolo dedicato al Pinot Nero.
Quali sono i migliori Pinot Nero Italiani?

Quali sono i migliori Pinot Nero italiani? Scegliere è un impresa ardua, che comunque soggiace inevitabilmente ai limiti di un’opinione soggettiva, che come tale, per definizione, è deficitaria e arbitraria.
Noi abbiamo semplicemente stilato una lista nostre delle interpretazioni preferite secondo le nostre valutazioni. Rimane tuttavia imprescindibile sottolineare che il vino, non nasce come uno status symbol, da esibire o sfoggiare coram populo.
Ma per emozionarci ed essere condiviso in modo genuino con le persone che amiamo, legandosi a situazioni contingenti e ai momenti irripetibili e intimi della nostra vita.
Pertanto, vi invitiamo a visitare cantine e conoscere i produttori che producono vini nella loro unicità, affinché possiate scoprire e scegliere autonomamente il vino che possa essere annoverato per voi tra i vostri personali vini preferiti. Se avete avuto la pazienza di leggere fin qua vi ringrazio per l’attenzione, ma adesso è il tempo riempire i calici e recidere le speranze lontane, e quindi:
Cheers, Salute, Santé
Jean Marco Palmieri




