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Lunedì, 06 Marzo 2017 18:44

Come Scegliere il Giusto Calice da Vino

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Ogni Vino ha un aroma da esaltare e rispettare, il miglior modo per farlo è berlo nel giusto calice

I calici, o bicchieri da vino, variano la loro forma a seconda del colore del vino, della struttura, del grado di invecchiamento, ma anche della presenza di tannini, della tipologia e degli aromi che il vino sprigiona.

Ci sono delle caratteristiche generali che si applicano a tutti i calici in generale, prima di tutto il materiale deve essere incolore per poter ammirare ogni sfumatura di colore, devono poi avere uno stelo sottile per permettere di poter facilmente reggere il bicchiere dal basso per non alterare la temperatura del vino, e infine la capienza deve essere tale da permettere lo sprigionarsi degli aromi senza eccedere con le quantità. 

Questi sono appunto accorgimenti in generale per scegliere il giusto bicchiere da vino, ma ogni vino vuole il suo bicchiere per essere degustato. 

Seguendo l'immagine prendiamo quattro esempi di calici per bere vino:

Esempio A. Questo calice si addice maggiormente ai vini bianchi corposi e maturi, ma anche a vini rossi che presentano le stesse caratteristiche, perchè il corpo del bicchiere è più largo e permette la giusta ossigenazione e lo sviluppo degli aromi. Questi vini bianchi sono generalmente ricchi di tannini e di aromi, per questo la forma del bicchiere favorisce il flusso del vino al centro della bocca, per esaltare la componente fruttata. Solo in un secondo momento il vino raggiungerà le gengive e la punta della lingua, così da far percepire morbizza e acidità. Consigliato per uno Chardonnay o Nero d'Avola.

Esempio B. La somiglianza con il calice precedente suggerisce che molte delle considerazioni riferite al caso A siano applicabili anche al caso B. Si consiglia di prediligere questo calice, dalla forma di allungata e stretta, nel caso il bouquet sia più complesso, caratteristica maggiormente riscontrabile nei vini rossi.

Esempio C. In questo caso ci troviamo davanti a vini rossi molto maturi o corposi, per questo la forma è più ampia, consentendo agli aromi di sprigionarsi lentamente ma vigorosamente. Inoltre l'ampiezza del bordo orienta il vino verso la parte posteriore della bocca per poi riempire solo successivamente tutta la bocca. 

Esempio D. La sua particolare forma permette al vino di toccare prima la punta della lingua e poi il resto della bocca. E' quindi maggiormente adatto a vini fruttati, con un'elevata carica acida e una componente tanninica moderata. In questo caso quindi meglio optare per vini rossi molto corposi e maturi, nel panorama italiano ad esempio Barolo, Barbaresco o Nebbiolo. 

 

 

 

 

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